La giornata oncologica

Oggi in Italia vivono più di 1.600.000 persone che nella loro vita sono o sono state colpite dal cancro, le stime prevedono che nel 2010 saranno circa due milioni. Molto si è fatto e si fa per la prevenzione e la ricerca - sottoplinea l’Aimac, associazione italiana malati di cancro, parenti e amici (www.aimac.it) - poco si fa per chi convive con la malattia, anche per anni. I malati oncologici cronici rappresentano oggi la nuova disabilità di massa con una serie di bisogni e con l'esigenza di veder riconosciute tutele giuridiche delle patologie neoplastiche, anche al fine di evitare la dolorosa emarginazione. «È alla luce di queste considerazioni che la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in oncologia (FAVO) - afferma il presidente Franco De Lorenzo - ha ottenuto, con direttiva del governo Berlusconi, l'istituzione della Giornata nazionale del malato oncologico, da celebrare nella prima domenica di giugno, che quest’anno avrà luogo a Roma il 4 giugno, in coincidenza con quella degli Usa e del Canada.