Giornata del rene, esami gratuiti in camper e gazebo

Anche quest’anno si celebra (ed è la quinta volta) la Giornata mondiale del rene. Oggi, a Milano e in altre 54 città italiane, saranno a disposizione camper o gazebo per la misurazione gratuita della pressione arteriosa e per l’esame delle urine, anch’esso gratuito. L’iniziativa si deve a Vittorio Andreucci, cattedratico nell’Università di Napoli, che da almeno vent’anni auspica una maggiore conoscenza delle patologie renali, ingiustamente sottovalutate.
Una ricerca recentemente condotta da Eurisko, infatti, è arrivata alla conclusione che solo l’11 per cento dei millecinquecento soggetti intervistati sa che cos’è l’insufficienza renale. Tutti gli altri ne ignorano la gravità e, di conseguenza, non effettuano i controlli necessari, che sono comunque molto semplici. Basta misurare la creatinina del sangue e l’albuminuria. Anche i valori della pressione arteriosa sono utili a formulare una diagnosi precisa.
La Società Italiana di Nefrologia, che partecipa alla Giornata del rene con le sue 663 unità operative pronte ad accogliere e a curare i portatori di patologie renali, predica la fondamentale importanza della prevenzione. «Una diagnosi precoce» afferma il presidente Carmine Zoccali «permette di arrestare il danno renale, evitando così esiti drammatici come dialisi e trapianto di rene».
Servono insomma controlli costanti e rigorosi, specialmente per gli ultrasessantenni. Rischiano più degli altri i diabetici, gli ipertesi, i portatori di malattie infettive croniche, i pazienti che abusano di farmaci anti-infiammatori non steroidei. Anche la familiarità può spiegare l’insorgere di alcune nefropatie.
La Giornata mondiale del rene vuole diffondere queste conoscenze per evitare il ricorso alla dialisi (sono già 35mila gli italiani che la praticano), devastante sul piano clinico e su quello psicologico.