LE GIORNATE DEL PATRIMONIO

«Nuove e moderne inventioni» è il titolo dello spettacolo di danza, musica e teatro tra rinascimento e barocco che si tiene domenica 25 alle 17 sul sagrato della basilica dei Fieschi a San salvatore di Cogorno. L’evento è inserito nelle giornate del patrimonio culturale europeo.
Si esibiranno il gruppo di danza storica «le gratie d’amore» dei sestieri di Lavagna con la direzione di Marco Raffa e i danzatori Manuela Campodonico, Matteo Cella, Claudia Chiaro, Francesca De Zanchi, Stefania Frugone, Massimiliano melioli, Daniela raffa, Cinzia Spaggiari, e la «Compagnia delli musici» con Gian Enrico Cortese, arciliuto e voce, Piero Andreoli, trombone rinascimentale, Eva Randazzo, arpa e voce, Izabela Szlachetko, tromba barocca, Michele Coese, cembalo italiano, Lucia Cortese e Antonio Olivieri, trombone rinascimentale, per la regia di Luigi Curci. L’ingresso è gratuito, l’introduzione è a cura di Domingo Tonini, la consulenza storica di Barnaba Bernabò, i costumi di Fernanda Venturini.
Sabato e domenica, ancora a Cogorno, nel nuovo centro culturale «Museo dei Fieschi», è in programma la prima mostra del ciclo intitolato: «Abiti nella storia», gli abiti del Siglo de Oro, storie e segreti della Genova del seicento.
Gli abiti sono stati fedelmente ricostruiti da Fernanda venturini per le «Gratie d’amore» e «Flos duellatorum» dei sestieri di Lavagna. Al piano terra sarà realizzata una mostra fotografica sui restauri delle scuderie del palazzo comitale. Inoltre sono previste esposizioni di bassorilievi, sculture e opere in ardesia, legno, ceramica, macramè, pizzo al tombolo e altri manufatti dell’artigianato della riviera e dell’entroterra del levante. L’iniziativa è promossa dal Comune di Cogorno e dai sestieri di Lavagna.