Un giorno per ricordare un anno senza don Nando

Nel Villaggio creato dal sacerdote oggi la Messa e poi la festa. Alla fine verrà benedetta la sua statua

Nostra eredità/il sapore della vita/spesa lottando./Ci hai insegnato a voler bene/ad accogliere ogni persona/a sperare per chi s'è perduto./Le tue parole Vangelo vivo/il tuo sguardo guida ancora/il nostro cammino./La memoria è festa e compagnia.
Con queste parole il Villaggio del Ragazzo invita alla Festa del primo anniversario dell'ad-Dio a don Nando, che avrà luogo oggi al Centro di San Salvatore di Cogorno.
Alle ore 18,30 il Vescovo di Chiavari Monsignor Alberto Tanasini presiederà la Messa, al termine della quale avrà luogo la benedizione della statua di Don Nando Negri scolpita da mastro Ezio Garbarino con la collaborazione dei colleghi del laboratorio di falegnameria del Centro di Formazione Professionale del Villaggio del Ragazzo, cui seguiranno gli interventi delle Autorità. Alle 20 rinfresco per tutti e alle 21 Canzoni e immagini per Don Nando a cura del Gruppo Musicale del Villaggio. All'interno del Centro vi sarà posto per le auto.
«I ragazzi dei corsi di formazione professionale del Laboratorio di Falegnameria hanno seguito la fase di progettazione e allestimento della scultura in legno» aggiunge Prete Rinaldo Rocca, presidente dell'Opera Diocesana Madonna dei Bambini - Villaggio del Ragazzo, iniziata da Don Nando Negri nel lontano 1946, quando l'allora ventiseienne sacerdote accolse in uno stabile in disuso a Lavagna (Villa Parma) sede del comando delle truppe naziste sino a qualche tempo prima, venticinque bambini abbandonati a se stessi. Papa Pio XII (Eugenio Pacelli) aveva lanciato la campagna «Salviamo il fanciullo» e Don Nando, con l'aiuto di alcuni amici laici obbedì prontamente. I giovanissimi che si raccolsero intorno a quell'esile sacerdote diventarono sempre più numerosi e nel 1959 trovarono casa sulle rive del fiume Entella, a San Salvatore di Cogorno. Da allora, quel vecchio hangar per dirigibili abbandonato è il Centro di San Salvatore del Villaggio del Ragazzo, principale polo formativo della Liguria con aule, attrezzature, laboratori e impianti sportivi continuamente rinnovati. Ogni anno gran parte degli allievi dei corsi di formazione professionale organizzati dal centro di San Salvatore in collaborazione con gli enti locali entra nel mondo del lavoro grazie alla fitta rete di contatti con imprese e associazioni di categoria creatasi in oltre cinquant'anni di attività. La fantasia della carità cristiana e l'entusiasmo di Don Nando, spentosi il 6 luglio 2006 ad ottantasei anni, non si sono fermati lì. Nella storica sede di San Salvatore di Cogorno, sul piazzale principale troverà posto la scultura lignea del Padre fondatore: lo sguardo di chi entra incontrerà immediatamente la parete sulla quale è stata ricollocata la statua della Madonna dei Bambini con a lato la statua di Don Nando, ritratto con le braccia aperte in segno di accoglienza, come lui ha sempre vissuto, in sessant'anni di sacerdozio spesi per Dio e per la gioventù. Il Padre del Villaggio verrà ricordato anche con un film, realizzato dalla regista Gabriella Bairo Puccetti, che si intitola L'Opera sorprendente.