«Giorno storico per la Tuscia»

«Quella di oggi è una giornata storica per lo sviluppo del nostro territorio. Con il terzo aeroporto del Lazio si darà un nuovo impulso al turismo». L’entusiasmo di Viterbo per la decisione del ministero dei Trasporti sta tutta nelle parole dell’assessore regionale Claudio Mancini, convinto che il terzo scalo «farà decollare la città d’arte e il suo territorio come meta di destinazione turistica». Il sindaco di Viterbo, Giancarlo Gabbianelli, si dice felice «che una battaglia iniziata nel luglio del 1999 abbia avuto il suo giusto coronamento» ma fissa anche i prossimi obiettivi: ««Il potenziamento della ferrovia Cesano-Viterbo e Viterbo-Orte, il famoso shuttel di cui parlavo nel 1999, poi il collegamento tra Civitavecchia-Viterbo-Ancona, sia ferroviario sia stradale potrebbero diventare una realtà, considerato che la loro utilità va ben oltre il territorio provincial». Il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella parla di «vittoria per tutti». Per tutti ma non per il Centro Pace di Viterbo, che parla di «un errore tanto sciagurato quanto grottesco» nella costruzione di «un nocivo, inquinante e devastante mega-aeroporto».