Il giorno dopo di Tronchetti: regate e relax a Portofino

Milano - Finito il cda della Pirelli, verso le 21.30 di sabato, Marco Tronchetti Provera si è precipitato a La Primula, la villa sul monte di Portofino, già della famiglia Falck. E dalla Liguria, insieme con la moglie Afef Jnifen, non si muoverà per un po’. Almeno fino alla sera di domani, Primo maggio, quando sono previste le premiazioni delle regate Pirelli 2007 per la Coppa «Carlo Negri». A causa della vicenda Telecom Tronchetti ha già dovuto perdersi la regata lunga di venerdì notte e sabato. Ma da ieri e fino a domani non intende mancare alle «costiere», con il suo Kauris III (un Wally da 99 piedi, imbarcazione inventata da Luca Bassani che si può acquistare a partire da 5 milioni), per sfidare Edimetra VI, altro Wally, da 65 piedi, di Ernesto Gismondi, detentore della Coppa 2006. E nella classe «Maxi Irc» Tronchetti ha conseguito il miglior tempo combinato. In gara anche il cugino Carlo Puri Negri, ad di Pirelli Re, con Atalanta II, ieri primo nella sua classe.
È così che Tronchetti Provera sta passando le sue prime ore da ex padrone di Telecom, dopo che Pirelli ha raggiunto l’accordo per cedere l’80% di Olimpia per 3,3 miliardi. Una giornata intensa, ma di sport, in un clima estivo e in una Portofino nel suo splendore. Scarso solo il vento. E Tronchetti ha trovato anche il tempo di provare il nuovo gommone Pirelli Pzero (10 metri, «Cabin») che verrà presentato oggi a Santa Margherita. Appuntamento tanto più importante ora che il brand milanese torna a essere a tutti gli effetti il core business dell’imprenditore milanese. Ed è stato lì che, intercettato dai cronisti, ha detto le uniche poche parole sull’esito della partita Telecom, i cui contorni sono stati definiti il 25 di aprile: «Sì proprio il giorno della Liberazione, e anche San Marco».
Poi pieno relax («sono stato tutta la mattina al timone») per il suo day after, interrotto solo da due interviste concesse ad altrettanti quotidiani nazionali. Mentre oggi, dopo la regata, a Santa Margherita è prevista una conferenza stampa. La prima dopo la chiusura dell’affare Telecom, convocata, per combinazione, non a Milano, ma proprio nei pressi delle regate.
Certo, in previsione c’era anche il lancio del gommone Pirelli. Oltre che l’occasione per parlare con la stampa sportiva sulla vela, sull’Inter, eccetera. Ma la convocazione erga omnes nella località balneare, all’hotel Miramare, ha fatto pensare ai più maliziosi a una scelta che sottolineasse il nuovo distacco per le vicende telefoniche che tanto hanno amareggiato Tronchetti e la Pirelli. E che ora sono finite.