Giovanardi: "Una bufala quella delle fosse comuni E' un normale cimitero"

Il sottosegretario: &quot;La foto pubblicata è di un normale cimitero libico, con tombe in cemento e una, addirittura, è già coperta con il nome del defunto!&quot;. Petrolio alle stelle, ma Scaroni: <strong><a href="/economia/il_petrolio_vola_stelle_ma_scaroni_tranquillizza__libia_facile_rimpiazzare/economia-costo-petrolio-barile-scaroni-benzina-eni-libia/24-02-2011/articolo-id=508086-page=0-comments=1">&quot;La Libia non è l'unico fornitore&quot;<br />
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Milano - "Le fosse comuni di Tripoli sono una bufala. In tutti i giornali di oggi in prima pagina c’è la foto delle fosse comuni di Tripoli: la foto è un normale cimitero libico, con tombe prescavate in cemento e una tomba, addirittura, è già coperta con il nome del defunto!". Lo ha detto il sottosegretario Carlo Giovanardi alla Zanzara di Radio 24. "Sono tombe molto curate, singole - ha continuato - e non mi possono far vedere quelle foto e dirmi che ci sono così tanti morti: quelle foto sono una presa in giro perchè non giustificano i 10.000 e oltre morti: e chi lo dice? In Libia c’è una rivoluzione in corso e se Gheddafi dovesse in qualche modo cavarsela e restare al potere dopo un mese tutti i paesi del mondo gli parlerebbero ancora". Giovanardi conclude con l’Iran: "È molto peggio l’ Iran della Libia: come Gheddafi ci sono altri 30,40 e forse 50 paesi".