Giovanardi replica a Bossi: «Altro che mafia, la Dc ha salvato l'Italia»

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dopo le parole di ieri del Senatùr: «I democristiani hanno evitato che i comunisti prendessero il potere». Frecciata pure ai finiani: «Il Pdl non può essere un'arena per regolamenti di conti tra ex An»

Dopo le «bombe» di Umberto Bossi, ieri sera sul palco della festa leghista di Alzano Lombardo (Bergamo) - «Se ci sono i mafiosi al nord», aveva attaccato il Senatùr, «li ha portati la Democrazia cristiana in soggiorno obbligato» - è arrivata puntuale la replica di un ex democristiano come Carlo Giovanardi.
«Con Umberto Bossi abbiamo avuto sempre simpatia e rispetto reciproco: da amico lo invito a ringraziare Dio che i democristiani abbiano salvato l'Italia dal comunismo e l'abbiano portata ai primi posti nel mondo, mentre tanti che pontificano oggi nel centrodestra militavano nei partiti della sinistra inneggiando all'Unione Sovietica e al socialismo reale», recita la nota firmata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio.
«Lo dico con l'orgoglio di essere piccola parte di una grande storia e di una grande cultura - aggiunge Giovanardi - che è il fulcro del Partito popolare europeo: per questo abbiamo scelto il Pdl». C'è pure una frecciata nei confronti dei dissidenti finiani: «Il Popolo della libertà, un partito che dovrebbe essere democratico, popolare di ispirazione cristiana, ora non può essere ridotto a una sorta di arena per un regolamento dei conti tra le varie anime degli ex di Alleanza nazionale». Con l'aria che tira nella maggioranza, si attendono contro-repliche da ogni fronte.