Il giovane Goya "dipinge" il green: suo il trofeo Apulia San Domenico

Il ventenne argentino trionfa al torneo che ha concluso il Challenge Tour. L’azzurro Tadini, giunto 40°, centra il suo obiettivo. Il nostro
piemontese, nel 2009,
affiancherà Molinari
nel tour maggiore<br />

Da quattro anni lo scenario è sempre lo stesso: lo splendido links del San Domenico Golf dove si gioca l'Apulia San Domenico Grand Final, la gara conclusiva del lunghissimo Challenge European Tour che emetteilverdetto finaleperventi giovani speranze. I migliori 45 infatti, si sono battuti sulle decisive 72 buche per conquistare un posto nei primi venti dell'ordine di merito e acquisire il diritto a giocare nell'European Tour nel 2009. Quattro birdie nelle ultime cinque buche hanno permesso al ventenne argentino Estanislao Goya di aggiudicarsi il trofeo in cristallo mentre l'inglese David Horsey, 23 anni, è stato incoronato leader del Challenge Tour 2008.

L'Apulia San Domenico Grand Final, per la sua stessa natura, promette drammi e grande competitività così come lacrime di gioia e di dolore. Quest'ultime non sono mancate per il paraguaiano Marco Ruiz per la terza volta 21˚ che dovrà andare a tentare la Carta in Spagna all'inizi di novembre. Grande gioia,invece, per Goyache ha «aggredito » senza alcun timore la 18 con un sensazionale birdie che gli haevitato il play offeassicurato i 48mila euro del primo premio. Alle sue spalle il duo composto da Richard Bland e dal «figlio d'arte» John E. Morgan (nuovo recordman del campo con 61 colpi nel terzo giro) che giocavano con il vincitore e che hanno dato vita a un eccitante finale, reso ancora più scintillante dallo splendido sole che per tutta la settimana ha illuminato il campo. «Sapevo benissimo quanto fosse importante il mio approccio alla 18 e non volevo lasciarmi un putt lungo, vista la posizione delle bandiere molto difficili e il mio cuore che batteva all'impazzata dall'emozione!», ha dichiarato il vincitore che nella stagione aveva già vinto la gara inaugurale, l'Abierto Visa a Cordoba, sua città natale.

Decisamente Goya ha un ottimo rapporto con il nostro Paese. Non solo ha vinto, maè anche sponsorizzato da Par 72, la coloratissima linea d'abbigliamento italiana per i golfisti. «Ero 18˚ prima di questa gara - ha aggiunto Goya - quindi sapevo che avrei dovuto ottenere una grande prestazione. Ora festeggio, poi inizierò subito la preparazione per l'anno prossimo!». «Vado subito a preparare i bagagli per la Cina!», commentava felice Horsey che, in qualità di vincitore del Challenge Tour è stato invitato a partecipare - a fianco di giocatori del calibro diMickelson, Harrington e Garcia - all’HSBC Champions, la gara inaugurale del nuovo Race to Dubai. Buone notizie anche per gli italiani: AlessandroTadini, unico azzurro in gara, si è classificato settimo nella Money List finale e l'anno prossimo affiancherà Francesco Molinari, unico italiano per ora con la certezza di partecipare al Tour Maggiore.

La Pro Am ha chiuso la settimana di gara con partecipazioni illustri come Roberto Donadoni, i padroni di casa Sergio e Aldo Melpignano e Vanessa Kelly, la prima splendida Madre Natura, ora appassionata golfista che fra gli ulivi centenari, i tralci d'uva, il mare e l'erba dei fairway ha ritrovato il suo«ambiente naturale», e con il marito e la sua squadra si è classificata al secondo posto alle spalle del team composto dai pro Christian Nilsson e Klas Eriksson, entrambi svedesi, e i dilettanti Antonia Carparelli, Francesco Semeraro e Massimiliano Bianco. Nel corso della premiazione della Pro-Am Sergio Melpignano, Presidente del circolo, ha commentato che «Le immagini del torneo che saranno viste in 40 Paesi Europei faranno da traino per il golf italiano in genere ma anche per il turismo regionale che deve andare oltre la logica dell'estate e allargarsi anche alle altre stagioni».

I Melpignano hanno anche annunciato che con molta probabilità il Grand Final tornerà in Puglia anche l'anno prossimo nonostante le grandi difficoltà economiche per l'organizzazione. L'Apulia San Domenico Grand Final è stato sponsorizzato dal San Domenico Golf, dai tre hotel-gioiello Masseria San Domenico, Masseria Cimino e SanDomenico House legati al circolo, da Egnathia Iniziative Turistiche (Hotel-Villas-Golf-Spa)eda Rolex. Sponsorizzano per tutta la stagione il Challenge TourR&A ed Ecco.