La giovane madre resta ai domiciliari

Resta agli arresti domiciliari nella base della marina Usa a Capodichino Naomi Elizabeth Costa, la ragazza di 22 anni accusata dell’omicidio colposo della figlia Brooke Salinas, di appena un anno, avvenuta il 24 aprile a Formia dopo che la bambina aveva fatto il bagnetto. La donna deve rispondere anche di abbandono di minori, con l’aggravante di aver causato la morte della figlia in qualità di madre. Il giudice delle indagini preliminari, Aldo Morgigni, ha respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dal difensore della ragazza, Antonio Ammendola.