Giovane motociclista muore nello schianto con auto e bus

Un morto - un giovane motociclista - e due feriti è il tragico bilancio dell’incidente che ha coinvolto ieri mattina, intorno alle 8, in via Piacenza, nei pressi del cimitero di Staglieno, un pullman, un'auto e una motocicletta. Difficile, anche a distanza di parecchie ore, stabilire l’esatta dinamica della collisione: secondo le dichiarazioni di alcuni testimoni presenti sul posto al momento dello scontro, il pullman ha sbandato investendo prima l'auto e poi la motocicletta. Il centauro ha perso il controllo del mezzo ed è sbattuto violentemente contro il pullman e poi sull’asfalto, ed è praticamente morto sul colpo. Diversa, invece, la sorte del passeggero che viaggiava con lui e ha riportato solo alcune ferite. L'autista dell'auto, intanto, rimasto incastrato per quasi tre quarti d’ora nell'abitacolo, veniva estratto dalle lamiere contorte dai vigili del fuoco, e trasportato all'ospedale San Martino.
Il pullman su cui hanno impattato il veicolo e la motocicletta è un «solidar-bus» dell'Associazione Music for Peace, che, ieri pomeriggio, ha diffuso una nota per precisare l’itinerario e l’obiettivo della missione in cui il personale a bordo era impegnato. In particolare è emerso che il bus si stava dirigendo, come di consueto, verso la Scuola Media Merello in Corso Galilei per svolgere uno degli interventi didattici previsto da un progetto umanitario. I volontari di Music for Peace, si legge nella nota, si sentono «particolarmente coinvolti emotivamente. Il nostro operato consiste nel portare aiuto alle persone meno fortunate e nel diffondere messaggi di pace e solidarietà. Essendo il mezzo di proprietà dell'associazione, ci sentiamo come se alla guida ci fosse l'intero organico di Music for Peace». Infine, l’Amt ha precisato che «il bus coinvolto nell’incidente non è di proprietà dell’azienda, ma è stato ceduto all’associazione e l’autista non è un nostro dipendente».