Giovane paga dopo sei anni i libri rubati

Libreria Scientifica Frasconi, corso Gastaldi, Genova.
Lunedì pomeriggio, ore 18.
«Sei anni fa ho rubato dei libri: sono qui per restituirvi i soldi che vi devo».
È un ragazzo, avrà trent'anni o poco più e mentre pronuncia queste parole sfila dai pantaloni un elenco. «Ho fatto il conto, vi devo 350 mila lire, eccovi 300 euro, spero che bastino». E subito lo stupore del proprietario, occhi sgranati: «Ragazzo, sei sicuro che sia successo proprio qui?».
Non c'è dubbio, il giovane cerca di far ricordare al padrone del negozio che spesso era entrato nella sua libreria e aggiunge: «Sapevo che era sbagliato, ma non sono di Genova e, quando studiavo, i miei genitori mi pagavano solo l'affitto. Questi testi costavano troppo per le mie finanze di studente. Così, di solito, entravo nella vostra libreria e prendevo due libri, uno lo pagavo, l'altro lo infilavo sotto la giacca. Mi servivano però perché facevo una tesi di ricerca e avevo bisogno di libri aggiornati. Ora lavoro anche grazie ai vostri “prestiti“ e posso restituirvi con gli interessi quello che vi spetta».
Il proprietario adesso comincia a ricordarsi di lui e dei libri che gli aveva venduto: «È da trent'anni che lavoro qui e una cosa del genere non mi era mai capitata», ammette. Il giovane e il signor Frasconi si guardano, sorridono, si stringono la mano. «Ragazzo, l'onestà premia sempre».