Il giovane pastore sardo nel Ventennio diventa brigante per rabbia ed amore

È epico il film storico Sonetàula in dialetto sardo di Salvatore Mereu. Al giovane pastore Sonetàula (Francesco Falchetto), durante il Ventennio, viene confinato il padre accusato di omicidio e poi spedito in Libia a morire. Il ragazzo si chiude in un silenzio che ristagna in risentimento e dolore cronici. Per colpa anche di un irrequieto amore d'adolescente per una coetanea (Manuela Martelli), contesa da un altro al quale Sonetàula, vendico, sgozza il gregge. Condannato fugge sui monti al seguito dei briganti, fino al tragico epilogo e alla scoperta della maternità e del matrimonio di lei con un politico. Sempre sui volti dei personaggi, la cinepresa è chiave d'interpretazione del loro universo interiore. Sonetàula esce sottotitolato in italiano al cinema e doppiato in televisione. Da non perdere.

SONETÀULA - di Salvatore Mereu con Francesco Falchetto e Manuela Martelli. 157 minuti