Giovane picchiato per un bottino di 3 euro

Il ragazzo è stato aggredito in pieno centro da due banditi. In tasca aveva solo pochi spiccioli

Marco Pirola

Rapina da tre euro nel centro di Monza. Tutto è accaduto poco dopo le 22.30 di lunedì, quando un giovane studente monzese di 23 anni è stato aggredito, minacciato e picchiato da due banditi all’altezza di largo Mazzini. A due passi dal Duomo di Monza.
Il ragazzo, residente a Triante, si è imbattuto nella coppia di rapinatori sul piazzale davanti a un grande magazzino. I due lo hanno fermato e minacciato con un cacciavite e una chiave inglese, intimandogli di consegnare tutto quanto il denaro posseduto. Il giovane ha cercato di spiegare ai due di essere in possesso di soli tre euro. Uno dei due, poco convinto, gli ha sferrato un colpo di chiave inglese che lo ha colpito di striscio alla testa. Lo studente si è accasciato sull’asfalto svenuto. I due rapinatori gli hanno frugato nelle tasche, e se ne sono andati con il loro bottino: tre euro. Al ragazzo, una volta ripresosi, non è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri e un’ambulanza. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Gerardo di Monza, ne avrà per una settimana.
Immediatamente è scattata una caccia all’uomo da parte della pattuglie dell’Arma. G. T., 18 anni, residente nel centro città, è stato fermato dai militari dell’Arma. Per lui l’accusa di rapina e di evasione, visto che era agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. Ora è stato trasferito nel carcere monzese di via Sanquirico in attesa delle decisioni della magistratura.