Giovane romano in gita scolastica finisce in coma

È in coma, in gravi condizioni. La gita scolastica di un istituto tecnico si trasforma in tragedia in un secondo, sulle panche di una paninoteca dove un giovane si accascia. Succede tutto pochi minuti dopo le 17 in corso Vittorio Emanuele, nel pieno centro di Milano. Il giovane studente romano è con i suoi compagni di classe e all’improvviso ha un malore. L’allegria della scolaresca lascia spazio alla paura, scatta l’allarme. Un’ambulanza del 118 arriva a sirene spiegate. Medico e infermieri raccolgono il ragazzo: è in stato di alterazione evidente, «cosciente ma soporoso» dicono i sanitari. Ma fa fatica a respirare e non risponde alle domande: in tasca gli trovano hashish. Poca roba. Come da procedura i sanitari allertano immediatamente la polizia che interviene con una pantera. L’ambulanza parte a tutta velocità verso il pronto soccorso della Santa Rita dove il giovane viene ricevuto in «codice rosso». Poco tempo dopo però la situazione precipita e il ragazzo finisce in coma. Il malore sembra non sarebbe da collegare con la presenza dello stupefacente. Il ragazzo, infatti, aveva una malformazione arterio-vascolare alla testa e avrebbe potuto sentirsi male in un qualsiasi momento. A stabilirlo, dopo che in serata si era diffusa la voce di un malore per droga, sono stati gli esami clinici. I genitori del ragazzo appena appreso del suo ricovero sono partiti per raggiungerlo in ospedale dove il loro arrivo era previsto nelle prime ore di oggi.