Il giovane talento di Marco Sartori

Il successo pazzesco ottenuto dai vini della Valpolicella negli ultimi quindici anni passa attraverso la grandezza di un manipolo di produttori locali- da Quintarelli ad Allegrini, passando per il mito di Dal Forno - e l'eccezionalità di una tecnica enologica (l'appassimento delle uve prima della pigiatura) che si rivela fondamentale per la costruzione di quel vino unico e ormai imitatissimo chiamato Amarone. Tra i giovani produttori della denominazione ce n'è uno che da qualche anno ha staccato il resto del gruppo: si chiama Marco Sartori, roccolograssi@libero.it, 045.8880088, talento radioso poco più che trentenne. Eccellente il suo Amarone della Valpolicella Roccolo Grassi 2003, alcolico e potente come impone la tipologia, ma pure capace di dialogare col garbo dei grandi, senza eccessi dimostrativi, senza inutili orpelli. I suoi vini sanno pure invecchiare bene: ancora oggi è memorabile l'Amarone 1997, vendemmia da sogno e suo vino d'esordio.