Giovani, belle e preparate: ecco le tre «regine» degli industriali

L’industria ligure si tinge sempre più di rosa. Figlie di imprenditori, donne rampanti che hanno scalato i vertici aziendali sino ad arrivare ad occupare le poltrone che contano in Assoindustria non solo locale, ma nazionale. Tre in particolare sono le imprenditrici che dopo una lunga gavetta all'ombra di mamma e papà ora sono quelle che dirigono le aziende e siedono al posto del manovratore all'Unione Industriali. Francesca Accinelli è membro del consiglio nazionale di Confindustria, Maria Cristina Mallarini è il past president dei giovani industriali della provincia, Elisabetta Cappelluto invece è appena subentrata al suo posto. Insieme a Raffaella Orsero e Silvia Canepa, che pur non ricoprendo incarichi ufficiali nell’Unione hanno saldamente nelle proprie mani il timone di due importanti gruppi come il savonese GF Group e la Fac ceramiche di Albisola.
Nel giorno in cui Emma Marcegaglia è salita sul gradino più alto di Confindustria, prima donna dopo ventisei presidenti uomini e soprattutto chiamata a succedere a una figura carismatica come quella di Luca Cordero di Montezemolo, anche in Liguria la componente rosa dell’Unione degli industriali è uscita allo scoperto. Anche perché nella nostra regione e a Savona, con oltre il 26 per cento rispetto alla media nazionale del 23,2 per cento, la componente femminile all’interno di Confindustria riveste un ruolo importante. In provincia di Savona sicuramente: sono infatti sempre di più le donne imprenditrici che entrano a far parte dell’Unione industriali, arrivando a ricoprire ruoli di prestigio, e soprattutto non bisogna trascurare il dato di fatto che si tratta di donne giovani.
Praticamente in quasi tutti i principali gruppi industriali savonesi vi è una donna che ricopre un ruolo importante. Francesca Accinelli, finalese, titolare di una impresa di costruzioni ma soprattutto presidente dei piccoli imprenditori della Liguria e componente della giunta nazionale di Confindustria, è una delle più importanti. «Fortunatamente - spiega Francesca Accinelli - la presenza femminile all’interno del mondo dell’industria savonese negli ultimi anni è aumentata in modo notevole. Una caratteristica che ci contraddistingue è quella di avere alle spalle una rete famigliare molto attiva, che permette alla donna di potersi dedicare all’attività imprenditoriale sapendo di poter contare sull’aiuto di madri, zie o nonne per gestire la famiglia e soprattutto eventuali figli».
Maria Cristina Mallarini è invece alla guida di un gruppo che ha sede a Mallare. «Noi donne imprenditrici - sottolinea la giovane industriale valbormidese - ci troviamo a confrontarci con un mondo che è ancora molto maschile. È proprio per questo che dobbiamo esser soddisfatte per la nomina alla guida di Confindustria di Emma Marcegaglia, per la quale quelli della nostra generazione devono essere particolarmente soddisfatti perché è stata in un passato non troppo lontano presidente nazionale dei giovani industriali». Poi figura un altro nome altrettanto importante nel panorama industriale ligure. Quello di Elisabetta Cappelluto attuale presidente del Gruppo Giovani Industriali della provincia di Savona. Da settembre è subentrata nell’incarico a Cristina Mallarini, non più rieleggibile a termini di regolamento. La neo presidente ha 37 anni, è sposata ed è madre di una bimba di 11 anni, Ludovica. Conseguito il diploma di maturità tecnica in ragioneria, ha subito iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia, fondata nel 1960 come impresa di costruzioni dal nonno Domenico, assumendo nel tempo ruoli di sempre maggiore responsabilità sia nel settore amministrativo sia in quello commerciale, per approdare nel 2004 al livello dirigenziale come consigliere di amministrazione della società Immobiliare Rosangela Srl, che gestisce la struttura turistica Loano 2 Village, e della società Eurocraft Cantieri Navali Srl, attività diversificate che oggi fanno parte del core business del Gruppo Cappelluto, una realtà industriale che con circa 200 addetti diretti opera oggi non solo in Liguria ma anche in Lombardia e Piemonte.
L’elezione di Elisabetta Cappelluto consolida una recente tradizione del Gruppo Giovani dell’Industria: si tratta infatti della terza consecutiva presidenza affidata ad un’imprenditrice, dopo Cristina Mallarini e, prima di lei, Federica Bagnasco.