Giovani e con buona liquidità ecco chi cerca casa sulla Rete

Giovani e con buona liquidità: è il profilo delle persone che si rivolgono ai servizi Internet per accendere a un finanziamento. L'età media dei richiedenti è scesa di un anno rispetto al primo trimestre 2011, attestandosi sui 37 di media (con punte di 43 anni in Basilicata e di 34 in Valle d'Aosta). Lo rileva la seconda trimestrale dell'Osservatorio mutui di Mutui-internet.it, portale dedicato ai finanziamenti web che, dal gennaio 2011, ha dato vita a un centro studi per analizzare l'andamento del mercato online.
«L'indice - viene spiegato - si attesta ancora su livelli decisamente positivi; nonostante sia aumentato rispetto al primo trimestre dell'anno resta comunque sotto la soglia di soddisfazione che è l'80%. La spiegazione più attendibile è che i consumatori, di fronte a un periodo di incertezza finanziaria come quello attuale, preferiscono, nonostante un buon livello di liquidità, essere ancora più prudenti e non mettere direttamente in gioco i propri capitali in attesa di momenti più sereni».
L'indice Ltv (loan to value), cioè il rapporto tra importo richiesto e il valore dell’immobile, non ha subito sostanziali differenze rispetto al primo trimestre dell'anno: la media dell'indice, relativamente alle 17.804 richieste pervenute a Mutui-internet.it nel periodo aprile-giugno 2011, è del 76,92%; superiore di cinque punti rispetto al periodo gennaio-marzo dello stesso anno. I mutuatari online e offline sono invece più simili quando si guarda la richiesta di finanziamento medio. Le domande per l'importo di 150mila euro sono quelle più numerose online, in linea con i trend del mercato. I dati dell'ultimo barometro Eurisc-Crif rivelavano, infatti, come un terzo delle domande di mutuo (il 31%) si riferisse a importi tra i 100mila e i 150mila euro. «Questi numeri dimostrano che è il pubblico con maggiore disponibilità di spesa a utilizzare i servizi di comparazione online - osservano dal sito Supermoney (comparazione online) commentando i numeri dell'Osservatorio -; non c'è quindi solo la voglia di risparmiare a tutti i costi dietro l'uso delle comparazioni, e la rata media quasi doppia rispetto all'offline ne è l'esempio». Viene smentita, quindi, la facile associazione tra web e low cost. «I clienti migliori ormai passano tutti online e solo dopo aver consultato la rete scelgono il loro mutuo - conclude Supermoney - e questa tendenza non potrà che rafforzarsi nei prossimi mesi».
Un’analisi di Immobiliare.it ha invece tracciato un quadro preciso dei momenti in cui si cerca casa online. Stando a quanto rilevato, gli utenti Internet prediligono visitare le pagine degli annunci online durante gli orari di ufficio. I picchi si hanno in corrispondenza di quelle che sono le pause di lavoro e, quindi, tra le 10,30 e le 11, e tra le 16 e le 17. Va comunque segnalato che, in questi orari, la durata media della connessione è molto ridotta (8 minuti rispetto ai 17 che si raggiungono negli orari di pausa pranzo o in quelli serali). Gli italiani che cercano casa online sembrano avere chiare preferenze anche per quanto riguarda il giorno della settimana in cui compiere la propria indagine. Il lunedì raccoglie quasi un quarto dei contatti totali (23%) fanno eccezione solo Sicilia, Toscana, Puglia e Sardegna. In queste regioni si preferisce cercare casa nel fine settimana.