Giovani e donne, la carica dei candidati «outsider»

da Roma

«Solo tre seggi per i Circoli della libertà? È una cosa folle, non esiste. E lo vedremo presto perché da lunedì cominceremo a parlare di candidature: le liste dovranno comportare un ringiovanimento, un rinnovamento della classe politica». Il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi, ha stroncato sul nascere le illazioni relative a un limitato numero di candidati di sicura elezione riservati ai movimenti vicini al centrodestra.
«Ci sarà posto per molti giovani. Pensiamo che le donne debbano avere almeno il 30% di posti. Anche tutte le nostre associazioni, come i Circoli della libertà, i Circoli del buongoverno, i club di Forza Italia, avranno una adeguata rappresentanza». L’attenzione rivolta ai giovani dal leader del Pdl è stata testimoniata dalla presenza di numerosi ragazzi del centrodestra alla presentazione del programma di ieri all’Auditorium della Conciliazione a Roma.
Tra questi la coordinatrice dei Giovani azzurri, Beatrice Lorenzin, sicura candidata alle elezioni del 13 e 14 aprile, che anticipa al Giornale i criteri ispiratori della formazione delle liste. «Il Paese - dice - ha bisogno di più giovani e di coloro che siano in grado di portare avanti il rinnovamento. Un partito di massa come il nostro deve individuare e premiare i più meritevoli». Certo, il limite fisico dei posti disponibili non consentirà di candidare tutti, «ma sarà nostro dovere valorizzare i più bravi». I giovani del Pdl saranno impegnati non solo con i gazebo e con i camper in campagna elettorale, ma saranno protagonisti del weekend del 5 e 6 aprile nel quale a una settimana delle elezioni i ragazzi spiegheranno ai ragazzi la parte del programma del Pdl a loro dedicata.
Insieme alle nuove generazioni, anche la componente femminile sarà ampiamente rappresentata. I Circoli della libertà e Michela Vittoria Brambilla saranno protagonisti. «Presenteremo solo la prossima settimana i nostri candidati al presidente Berlusconi e il toto-numeri non mi appassiona», ha dichiarato la promotrice dell’iniziativa lasciando intendere che la sua organizzazione è «costola fondante» del nuovo progetto politico. E probabilmente lo sarà anche in termini numerici.
Ovviamente, sui nomi dei candidati si cerca di mantenere il più stretto riserbo sebbene l’ex direttore marketing Rai, Deborah Bergamini, appaia ben posizionata. Le iniziative in cantiere si prestano a individuare potenziali protagonisti. A partire dalla prima sede elettorale del Pdl che sarà inaugurata domani a Milano dai locali responsabili di Fi (Casero, Podestà e Ponzoni) e di An (Maerna, Romano La Russa e Alboni). Giovedì 6 marzo a Perugia, invece, il responsabile di Azione Universitaria, Giovanni Donzelli, presenterà assieme al portavoce di An, Andrea Ronchi, il primo fumetto del Pdl dedicato al mondo del lavoro.
Va detto che il percorso di progressivo ringiovanimento della politica ha origini lontane nel centrodestra e parte da quel «tavolo dei quarantenni» animato dagli onorevoli azzurri Lupi, Gelmini, Crosetto, Fitto e allargato dal presidente Berlusconi a giovani deputate come Laura Ravetto e Mara Carfagna.