Giovani e periferie contro. Milano non è renziana

I numeri veri spengono le illusioni. La città tutt'altro che baluardo del Pd

Il ritornello di coloro che cercano tutti gli appigli possibili per battezzare il capoluogo lombardo come punto di ripartenza del modello renziano, nasconde un eccesso di ottimismo. La vittoria di domenica - che con quel 51,13% è poco più di un pareggio - resta un risultato deludente per il fronte del Sì. È verosimile credere che più che a una forza del Sì, l'esito referendario sia legato a una debolezza del No rispetto al resto d'Italia. I grillini, ad esempio, a Milano, per tradizione, non hanno un peso determinante. Se poi Milano fosse in linea con i dati italiani per fasce di età, ci sarebbe un altro campanello d'allarme: che fra i giovani tra i 18 e i 34 anni abbia prevalso il No con l'80% non è certo incoraggiante per una segreteria Pd fatta per lo più da trentenni.