Giovani in festa tra cultura e solidarietà

Chiara Ennas

Alla Festa dei giovani, con le sole giornate di venerdì e di ieri sono state superate le 30 mila presenze, ed è certo che si migliorerà. Saranno i giochi, le iniziative, sarà anche la pazienza di genitori, insegnanti e nonni e l’entusiasmo dei ragazzi, ma questa Festa si è trasformata in un successo straordinario. E si è solo alla prima edizione.
Tutte le attività sono state ugualmente premiate e i vari stand visitati con il medesimo entusiasmo: quello della Coldiretti, con alcuni animali in via d’estinzione come il cavallo bardigiano; i campetti di pallavolo, basket e calcio; gli stand del Festival del Bambino, guidato da Guido Ottonello della Croce bianca; i vari palchi per le esibizioni di danza e i tatami per lo judo sono stati i più gettonati. Analogo discorso per lo stand dove il maestro Lele Luzzati mostra come disegnare cartoons che hanno avuto enorme successo, soprattutto fra i più piccoli; senza contare il numero di occhiali da vista usati raccolti per i bambini meno fortunati, e i numerosi screening oculistici effettuati presso lo stand dell’Istituto Chiossone. All’iniziativa «Tre tiri per la vita» hanno partecipato, fra gli altri, Peirluigi Vinai, della Fondazione Carige, Massimiliano Costa, vice-presidente della Liguria e anche due ex giocatori della Sampdoria Gianni Invernizzi e Attilio Lombardo. Ma è comparso anche il Gabibbo che ha fatto la gioia dei più piccini.
Oltre che gli organizzatori e patrocinanti dell’evento, Michele Corti, dell’ufficio stampa della Festa dei giovani, vuole assolutamente ringraziare i 130 studenti del Casaregis e del Deledda che si sono offerti come tutor per tanti bambini, guidandoli fra i vari stand: dimostrazione di solidarietà e occasione formativa senza pari, e che spingerà sicuramente per una futura edizione di questo evento.

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