Le giovani milanesi promuovono la Moratti ma vogliono che richiami Sgarbi in Comune

«Bene il sindaco, ottima l’offerta per il tempo libero e gli eventi ma resta ancora tanto da fare per eguagliare le altre metropoli. A due anni e mezzo circa dal suo insediamento sulla poltrona più importante di Palazzo Marino, le più giovani cittadine milanesi promuovono (con riserva) Letizia Moratti. Al tempo stesso, però, chiedono anche il ritorno in giunta del suo nemico giurato Vittorio Sgarbi, ex titolare della delega alla cultura e attuale sindaco del borgo siculo di Salemi». Emerge da uno studio qualitativo condotto dalla rivista Marketing & Tv su un campione di 500 donne di età compresa tra i 18 e i 35 anni che vivono a Milano.
Moratti, insomma, «riscuote ampi consensi da parte del gentil sesso». I motivi principali? Per ben il 54% l’approvazione deriva proprio dal fatto di poter contare su un primo cittadino in gonnella e, quindi, inevitabilmente sensibile alle problematiche delle donne. Il 17%, poi, si lascia conquistare dalla tenacia della Moratti, mentre il 13% la premia perché particolarmente attenta alle esigenze delle mamme. C’è, inoltre, un 9% che la apprezza soprattutto perché costantemente attiva nel migliorare la qualità della vita. Tutto positivo dunque? Non proprio. Il 54% delle intervistate giudica «superficiale» la gestione del Comune sulla vicenda neve sostenendo che si poteva fare molto di più. Due donne su tre ritengono che ad essere penalizzate siano state proprio le mamme. Le intervistate chiedono poi alla Moratti un maggiore impegno della giunta su vari fronti. Innanzitutto una migliore strutturazione e un potenziamento degli asili nido (26%) per venire sempre più incontro alle famiglie economicamente in difficoltà; ma anche più parchi e spazi verdi (21%), a beneficio di bambini e anziani. Promossa a pieni voti, dal 57%, l’attività degli eventi musicali e sportivi realizzati a Milano coadiuvati dall’assessore Giovanni Terzi. Tuttavia nonostante questo «plus» il 18% chiede una maggior efficienza dei trasporti pubblici ritenuti ancora carenti nel capoluogo lombardo. Per le giovani interpellate c’è poi la richiesta di incremento della sicurezza urbana (15%). Per il 9%, invece, sarebbe opportuno intensificare e diversificare gli appuntamenti culturali. Analogamente c’è chi chiede all’amministrazione di moltiplicare le iniziative destinate agli anziani (6%) e ai bambini (3%).