Giovani, velocità e il campo allagato di Reggio Calabria

Un punto in tre partite, la Reggina deve mettersi alle spalle la tattica rinunciataria e la scarsa autostima alla base del secco 3-0 subito contro la Roma. Il primo a rendersene conto è proprio Nevio Orlandi: «Una squadra che deve salvarsi ha bisogno di mostrare quella grinta e quella determinazione che sono mancate dopo il secondo gol subito dalla Roma. La squadra doveva reagire e non l’ha fatto». Il tecnico sta pensando ad un turn-over e vuole sfidare il Milan sul piano della corsa. Due le armi dei calabresi, il pessimo terreno di gioco dovuto alla pioggia intensa di questi giorni e prevista anche per oggi che impedisce gli scambi palla a terra, e un massiccio impiego di giovani: «Di Gennaro, Barillà e Carmona hanno fatto bene - ha detto Orlandi - in occasione del pareggio col Torino e meno bene con la Roma. Un fatto che ritengo normale perché, proprio perché giovani, possono alternare buone prestazioni ad altre meno brillanti. Il MIlan? Nessuna illusione, non è in crisi».