Giovanni Allevi: Ecco i miei incontri «in viaggio con la Strega»

Il compositore Giovanni Allevi alla Libreria Rizzoli (ore 18.30), incontra i fan e firma le copie del suo nuovo libro «In viaggio con la Strega». Il libro raccoglie la documentazione fotografica dell’Evolution tour. Pubblichiamo lo stralcio dell’incontro di Allevi con il primo ascoltatore di «Evolution»: un tassista milanese.


Il tassista è un signore anziano dai modi molto garbati. Emana quella gentilezza d'altri tempi davvero rara. Mi guarda dallo specchietto, capisce che sono assorto, ma con delicatezza mi chiede: «Lei è Giovanni Allevi? L'ho riconosciuta. Devo confessarle che non ho mai ascoltato la sua musica». «Non si preoccupi» gli rispondo sorridendo «non è obbligatorio.» «Sono un appassionato di musica sinfonica» mi spiega. «Beethoven, Wagner, Mahler... Non seguo molto le diavolerie di oggi, mi capisce?» e mi regala un bellissimo sorriso. «Senta, voglio farle una sorpresa» gli dico avvicinandomi al sedile. «Sono appena uscito dallo studio di mastering e sto tornando a casa con questo cd. È il mio ultimo album, registrato con orchestra sinfonica. Non l'ha ascoltato ancora nessuno, nemmeno io. Che dice, facciamo una prima “esecuzione” mondiale? Ce l'ha il lettore cd in macchina?» (...) Pochi secondi di attesa ed ecco le prime note di Foglie di Beslan (...). Quando sfuma l'ultimo accordo, osservo il tassista attraverso lo specchietto. Ha le lacrime agli occhi e mi guarda senza dire niente. Gli sorrido. Lui estrae il cd e me lo consegna. «Quant'è?» chiedo. «Non mi deve assolutamente nulla. L'emozione che mi ha regalato la sua musica è inestimabile. Mi permetta di ricambiare il regalo che mi ha fatto con questo viaggio in taxi». Resto senza parole. Non ci sono più il cliente e il tassista, ma Giovanni e una persona dall'animo grande, gentile e sensibile: cadono i ruoli. È il miglior primo ascolto che Evolution potesse avere».