Giovanni Bana confermato alla vicepresidenza Face

L'annuale assemblea della Face (Federazione delle associazioni delle cacce europee), tenutasi a Bruxelles, ha riconfermato alla presidenza il francese, Gilbert de Turckheim, e tra i vicepresidenti l'italiano Giovanni Bana (già past presidente dell'organizzazione europea nel triennio 1989-1991, nonché membro fondatore della stessa nel 1978), ribadendo così la continuità della linea operativa anche per il triennio 2006 2009, anno in cui terminerà la legislatura dell'attuale Parlamento europeo. Elementi di base di questa linea operativa sono: un più costante rapporto tra le delegazioni nazionali e Bruxelles con il segretario generale, Yves Lecocq; una definizione dei «dossier» aperti con la Commissione ambiente (raccolta dei dati dei prelievi venatori, Natura 2000, Guida interpretativa e rafforzamento del settore legale), nonché con il Parlamento europeo, dove opera l’Intergruppo parlamentare «Biodiversità, caccia sostenibile e attività rurali». Alla base rimane la necessità imprescindibile, come ha ribadito il vicepresidente Giovanni Bana, di dare piena e completa attuazione all'Accordo Birdlife - Face del 2004 che trova ancora non poca diffidenza in alcuni Stati membri per la mancata volontà operativa tra le organizzazioni nazionali venatorie e ambientaliste, fatta di vecchi presupposti che non rispondono più alla volontà di sviluppare insieme un franco e concreto colloquio per la gestione del territorio. Natura 2000 e il recepimento della Guida interpretativa potrebbero diventare il «banco di prova» della volontà di coniugare insieme questa volontà di pragmatica presenza collegiale sul territorio nell'interesse non solo della flora e della fauna, ma di tutti i cittadini, coscienti di questa necessaria forza di azione. All'incontro di Bruxelles per l'Italia erano presenti il capo delegazione Italo Fanton, e il segretario generale dell'Aect (Associazione europea delle cacce tradizionali) Massimo Marracci.