Giovanni Terzi: «Il segreto? Organizzare feste a tema»

«Il bilancio è più che positivo. Sono molto soddisfatto». Non nasconde l’entusiasmo l'assessore comunale allo Sport e tempo libero, Giovanni Terzi, ideatore della due giorni dedicata agli anni Settanta. «Cinquecentomila persone hanno partecipato agli eventi animando tutte le piazze. Rispetto alle notti bianche del passato - dice - questa manifestazione è stata apprezzata perché non è stata generica, ma centrata su un tema particolare: un decennio ricco di contraddizioni ma allo stesso tempo fertile dal punto di vista culturale». Milano ha sperimentato - per la seconda volta dopo la notte bianca dello Sport - un modo di divertirsi e stare insieme dedicato a un tema specifico. «Abbiamo offerto una suggestione diversa - continua Terzi -. Credo sia positivo organizzare eventi tematizzati, non concentrati in una notte sola, e legati da un filo conduttore. I cittadini hanno apprezzato. Sono stato in giro fino all'alba, in piazza Affari e corso Como, e parlando con loro ne ho avuta la conferma. Tutti gli eventi sono stati seguiti con grande entusiasmo. Soprattutto il concerto in piazza Duomo dove, durante l'esibizione dei Kool and the gang, sono state registrate circa centomila presenze». L'esperimento sarà ripetuto a breve. «Dal 31 maggio al 2 giugno torna la notte bianca dello sport - afferma l'assessore -. Per 3 giorni si potrà giocare e ammirare l'eccellenza. Siamo già al lavoro per organizzare una bellissima chiusura in occasione della festa della Repubblica». Anche la Movida tornerà. Già dal prossimo anno. «È probabile che l'iniziativa venga ripetuta - conclude terzi -. ancora non so se sarà dedicata a un decennio, magari gli anni Ottanta, o a un altro tema».