Giovedì il torneo di Amsterdam Sprint per Carrizo comunitario

Tre giorni di riposo. Meritato, specie dopo averne rifilati cinque al Southampton, sabato pomeriggio, nell’ultima amichevole dopo il ritiro estivo di Kapfenberg. Tre giorni per staccare la spina dopo tre settimane di lavoro senza sosta, in vista del preliminare di Champions League di metà agosto. Dentro o fuori dall’aristocrazia europea, col rischio di non farne parte dopo aver costruito una stagione straordinaria, incorniciata dal terzo posto conclusivo dietro Inter e Roma.
Meghni è a Nizza a farsi curare la pubalgia, Siviglia è a Roma per riprendere l’attività fisica dopo l’operazione patita. E a Tommaso Rocchi, due gol al «St. Mary’s stadium», serve tempo per riflettere sul futuro: restare alla Lazio, col contratto che lo blinda fino al 2009 o cedere alle lusinghe della Fiorentina? Per non parlare poi della questione del giovane De Silvestri, contratto in scadenza a giugno del prossimo anno, sulle cui tracce c’è la Juventus. A Formello comunque si tirano le somme: la squadra ha brillato contro lo Stoccarda e il West Ham e soprattutto ha dimostrato di poter continuare il disegno griffato Lotito-Rossi, legato da una parte al «salary cup» e dall’altra al bel gioco. L’agenda dice che si ricomincerà a fare sul serio il 2 agosto, quando i biancocelesti parteciperanno al Torneo internazionale di Amsterdam. Sette anni dopo l’ultima partecipazione e otto anni dopo averlo vinto - la squadra allenata da Eriksson sconfisse 3 a 1 l’Atletico Madrid (3-1 Couto, Lombardo e Inzaghi) e i padroni di casa dell’Ajax (3-2 Boksic, Mihajlovic e K. Andersson) - i laziali torneranno nei Paesi Bassi per contendersi la coppa con altre due squadre che dovranno affrontare a loro volta il preliminare di Champions (Arsenal e Ajax) e una terza formazione, l’Atletico Madrid, che sta disputando l’Intertoto.
All’«Amsterdam Arena» non ci sarà Juan Pablo Carrizo, che ancora deve sbrigare formalità inerenti il passaporto. Per farlo diventare un cittadino comunitario, infatti, mancano ancora alcuni dettagli ed è in atto una vera e propria corsa contro il tempo per cercare di concludere l’iter burocratico il più presto possibile. Al momento, sembrano esserci buone possibilità che il numero 1 possa essere inserito nella lista ufficiale da consegnare all’Uefa per disputare i preliminari, ma se nei prossimi giorni la situazione non dovesse definitivamente sistemarsi, la sua partecipazione ai due match con cui la Lazio si giocherà l’ingresso nell’Europa dei ricchi potrebbe essere messa seriamente in dubbio. Carrizo si unirà presumibilmente ai suoi nuovi compagni in occasione del ritiro che Delio Rossi ha programmato a partire dal 5 agosto a Fiuggi. Tre giorni dopo, appuntamento per la «prima» ufficiale a Roma. Che avrà luogo al Flaminio e non all'Olimpico, mercoledì 8 agosto, contro i greci del Panathinaikos.