Il Gip archivia le «firme false»

Non ci sarà processo contro gli otto consiglieri dell’opposizione da Palazzo Marino, accusati nel marzo 2003 dal sindaco Albertini di aver falsificato le firme in occasione del dibattito sul bilancio. Il gip ha infatti disposto l’archiviazione e non perché tutte le firme fossero autentiche ma perché si tratta di un «falso innocuo»: a rendere valido un emendamento basta la firma di un consigliere e così se anche le altre fossero false (è il senso della sentenza) non importa. Coinvolti nella vicenda Sandro Antoniazzi, Emanuele Fiano, Alberto Martinelli, Aldo Colombo, Marilena Adamo (tutti Ds), Davide Tinelli (Prc), Letizia Gilardelli (Italia dei Valori) e Andrea Fanzago (Margherita) «Stiamo valutando - hanno commentato Fanzago, Fiano e Rizzo - l’ipotesi di un esposto alla Corte dei Conti, perché il sindaco ha utilizzato denaro pubblico per sostenere questa controversia legale senza esserne legittimato».