Il Gip convalida il fermo per i Romano

Erba - Dopo un lungo interrogatorio durato oltre cinque ore nel carcere comasco del Bassone, il Gip, Nicoletta Cremona ha convalidati il fermo e la custodia cautelare in carcere per Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi. Lo ha reso noto l'avvocato dei coniugi, Massimo Troiano, appena uscito dalla casa circondariale. Per adesso i due restano in isolamento. Hanno fatto una sola richiesta, quella di potersi vedere al più presto, ma per questo serve un'autorizzazione della Procura.

Perizia Il legale di Olindo Romano e Angela Rosa Bazzi, rei confessi della strage di Erba, non si sbilancia sulla linea difensiva ma assicura che chiederà al più presto una consulenza psichiatrica. Lo ha detto l'avvocato Massimo Troiano uscendo dal carcere comasco dove questa mattina si è tenuto l'interrogatorio davanti al Gip. "Hanno diritto a un processo - ha ripetuto più volte il legale - chiederò un interrogatorio a breve, già nella prossima settimana, che sarà eseguito dai pubblici ministeri". Nella versione rilasciata oggi dalla coppia "c'è qualche contraddizione - ha riferito Troiano - e per questo va rivista la posizione di entrambi". L'avvocato non ha ancora deciso se farà ricorso o meno, per adesso assicura che si concentrerà su alcune "cose che hanno riferito nell'interrogatorio di oggi e che meritano di essere approfondite".

Premeditazione L'avvocato difensore dei due rei confessi che questa mattina davanti al Gip, Nicoletta Cremona, hanno smentito che ci sia stata premeditazione. "Viene negata qualsiasi premeditazione dai miei assistiti - ha sottolineato il legale - loro dicono che non volevano uccidere". Sul perché allora siano andati a casa dei Castagna e soprattutto sul perchè fossero armati, l'avvocato non risponde e invoca il segreto istruttorio.