Il Gip lo difende: gravi le frasi di Fini

Alberto Iannuzzi, il gip che ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare dell'inchiesta di Potenza, si sente, seppur indirettamente, chiamato in causa dall'affermazione del presidente di An Gianfranco Fini di domenica sera a Porta a Porta, secondo le quali il pm Henry John Woodcock avrebbe dovuto «cambiare mestiere». «Ovviamente - ha detto il Gip - ciascuno si assume la responsabilità delle proprie affermazioni e io non ho alcuna intenzione di fare una difesa d'ufficio del pm. Però - ha aggiunto Iannuzzi - mi sembrano affermazioni piuttosto gravi che chiamano in causa la mia persona perché ho firmato io il provvedimento restrittivo: ciascuno nell’esercizio del proprie funzioni - ha osservato il gip - deve meritare rispetto». Quanto alle critiche suscitate dall'inchiesta potentina per Iannuzzi «diventa difficile poter valutare una vicenda complessa probabilmente dopo aver letto ben poco, per motivi di tempo, o solo qualche piccolo stralcio di conversazioni pubblicate sui giornali che vanno inserite in un contesto più ampio». «La valutazione sulla rilevanza di queste conversazioni può essere compiuta da chi ha fatto le indagini e da chi ha valutato facendo un lavoro che direi certosino».