Giraglia Rolex Trionda il WallyCento di Owen Jones

Se la crisi si misura dal numero di partecipanti alle regate, bisogna riconoscere che la Giraglia Rolex Cup si corre in un altro pianeta. Sono state 226 le imbarcazioni che hanno preso parte all'edizione numero 61 che si è articolata anche quest'anno su tre eventi. Il primo, la prova Sanremo-St. Tropez che ha visto prevalere la francese Tchin Tchin in Irc e Flying Cloud di Davide Noli in Orc. Poi si sono svolte le tre prove inshore davanti alla suggestiva cittadina della Costa Azzurra: le vittorie di classe sono andate alla britannica Alegre (Irc 0), Natalia (Irc A), Easy (Irc B), Grampus dello Yacht Club Italiano (Orc 0), il gia citato Flying Cloud (Orc A) e Symfony (Orc B). A St. Tropez si è svolto anche il mega party per i velisti - oltre 2000 - che resta una delle feste più amate dagli equipaggi del Mediterraneo.
Mercoledì è partita la mitica regata lunga di 242 miglia che prevede il giro di boa alla Giraglia - lo scoglio all'estremità settentrionale di Capo Corso - e il traguardo a Genova. Non tantissime, ma impegnative per le condizioni tipiche del Mediterraneo in questo periodo: vento leggero a volte inesistente ma anche buriane improvvise. Non è una veleggiata di salute e questo l'ha resa vero esame di laurea per i velisti che l'affrontano con ogni barca. Prova ne sia il mix di quest'edizione dove, al via di St.Tropez, c'erano venti racer sopra i 20 metri di lunghezza, trentadue tra i 15 e i 20 metri mentre le restanti erano tra 9,50 e i 12 metri. Nella prima parte della regata, la flotta ha incontrato - a sorpresa - vento costante e regolare che è andato bruscamente calando nel corso della sera, creando un abisso tra le barche più grandi e il resto dei partenti. In compenso c'è stato un arrivo al fotofinish: Magic Carpet 3 dell'inglese Lindsay Owen Jones ha preceduto di soli quattro minuti Ran dello svedese Niklas Zennstrom e di sei minuti Alegre di Andres Soriano. Il vincitore ha impiegato 31 ore, 35 minuti e 48 secondi, tempo ben lontano dal primato della regata - stabilito l'anno scorso da Esimit Europa 2 che impiegò 14 ore, 56 minuti e 16 secondi.
Comunque sia è stato un successo, con la piena soddisfazione del main sponsor Rolex che la segue dal 1997. E ne sarebbero soddisfatti anche i due ideatori della manifestazione: Beppe Croce, presidente dello Yacht Club Italiano (nonché della Federazione Italiana Vela e dell'Iyru, quella mondiale) e René Levainville, presidente dello Yacht Club de France. Due circoli che ancora oggi la organizzano con passione e competenza.