Giro, 5a tappa a Forster in volata

Petacchi beffato con polemiche. La maglia rosa resta sulle spalle di Di Luca

Frascati - Robert Forster ha vinto in volata la 5a tappa del Giro d’Italia, la Teano-Frascati di 173 km. Di Luca ha conservato la maglia rosa. Forster ha preceduto il norvegese Thor Hushovd (Credit Agricole) ed Alessandro Petacchi (Milram). Proteste del ciclista spezzino per alcune scorrettzze nella volata finale. La frazione è stata caratterizzata da una lunghissima fuga, scattata al 15esimo km, del francese Buffaz (Cofidiz) e del russo Ignatiev (Tinkoff Credit Systems, già ieri). Buffaz è stato raggiunto al km 129,5, Ignatiev al 153esimo. Dopo diversi tentativi di attacco, la volata finale vinta da Forster.

Scintille dopo l'arrivo Scintille dopo l’arrivo della quinta tappa del Giro, con lite tra Petacchi e Richeze, protagonisti di vere spallate in volata, vinta poi dal tedesco Forster sul traguardo di Frascati: l’argentino ha preso la ruota dell’ultimo gregario di Petacchi, Ongarato, che aveva lanciato lo sprint. Petacchi non è riuscito a saltare Richeze e poi è rimasto chiuso in curva. "Petacchi mi ha dato un pugno, e mi ha preso la maglia ai 100 dall’arrivo", ha accusato subito l’argentino della Panaria. "Non l’ho preso per la maglia, non mi sono lanciato, l’ho solo spostato poi mi sono riseduto e ho rilanciato lo sprint: Richeze è un bugiardo", ha ribadito Petacchi.