Giro-Baby, sarà come una "naja"

Il Giro Baby, riservato ai dilettanti, torna dopo due anni di stop (dal 12 al 21 giugno). La riedizione sarà molto particolare: sarà ecologica, sarà doc, sarà anche un po' Grande Fratello. "Torneremo agli antichi valori del ciclismo - spiega l'ideatore del nuovo Giro, Giancarlo Brocci -, valori fisici e valori morali...". Le maggiori curiosità:tutti i corridori saranno controllati dall'inizio alla fine della manifestazione, così da utilizzare i dati scientifici per un approfondito studio di laboratorio, sotto il controllo dell'Università di Siena. Tutti mangeranno e dormiranno nelle stesse strutture, come l'Accademia militare di Modena o le colonie estive della Riviera romagnola. Particolare che ha dell'eccezionale: l'uso dei telefonini sarà possibile solo dalle 20,30 alle 21. Vietatissimi iPod e Playstation. Televisione solo negli spazi comuni. Per quanto riguarda la dimensione ecologica della nuova corsa, sarà vietato gettare borracce e contenitori degli alimenti lungo il percorso. Dopo le prime indiscrezioni, negli ambineti dei corridori già si ironizza: in fondo, sarà un po' come tornare sotto il servizio di leva.