Giro, battuto Bennati Rivincita di Cavendish

Dopo il fotofinish favorevole all'italiano sul traguardo di Carpi, a Cittadella arriva il riscatto per il velocista inglese. La maglia rosa ancora sulle spalle di Visconti, Contador e Riccò perdono 13"

Cittadella - L'inglese volante non si batte due volta di fila. Mark Cavendish, l'uomo dell'Isola di Man, ha vinto la tredicesima tappa del Giro d’Italia, 177 km da Modena a Cittadella, riscattando la sconfitta patita ieri da Daniele Bennati sul traguardo di Carpi. Il corridore britannico della High Road ha esploso tutta la sua potenza negli ultimi 100 metri e ha preceduto di almeno due biciclette la maglia ciclamino della Liquigas Per il britannico, tradito ieri dall'ultima curva affrontata in modo troppo prudente, è la seconda vittoria di tappa in questo Giro. Al quarto posto si è piazzato il tedesco Erik Zabel (Milram), beffato di pochi centimetri da Koldo Fernandez, quinto il neozelandese Julian Dean (Slipstream). Per Cavendish si tratta del secondo successo in questo Giro, dopo quello conquistato il 13 maggio scorso, al termine della Piazzo Calabro-Catanzaro Lido. Bennati, oggi secondo, conduce per tre vittorie a due sul rivale inglese. Giovanni Visconti (Quick Step) ha conservato la maglia rosa. E da domani si infiamma la corsa rosa: arrivano le montagne.

Il giallo nel finale Essendo una tappa per velocisti i corridori avevano chiesto all'organizzazione la neutralizzazione dei tempi agli ultimi tre chilometri. Soltanto che un frazionamento del gruppo ai -5 km ha creato un buco. Nell'ultimo troncone del plotone sono rimasti due favoritissimi per la vittoria finale come Contador e Riccò. Con loro leggermente attardati anche Bruseghin, Leipheimer e Piepoli. Hanno perso 13" (e non 1'10" come detto in un primo momento) dagli altri candidati alla vittoria finale di Milano.