Giro, cambia padrone la maglia rosa: Visconti

Il campione italiano si guadagna il primato in classifica grazie a una "fuga-bidone" a cui il gruppo concede oltre 10 minuti. La vittoria sul traguardo di Peschici va a Priamo

Peschici - Il Giro assomiglia sempre più al Tour. E così alla sesta tappa arriva la "fuga-bidone" che frega i big del gruppo, spaventatissimi dalla salita finale di Contursi Terme (in programma domani). Undici uomini scappano quasi subito, corrono le prime due ore a oltre 49 chilometri all'ora di media e guadagnano fino a 15' di vantaggio sul gruppo che, a quel punto, lascia fare. Sullo strappetto di Peschici vince il trevigiano Matteo Priamo, della Csf Group-Navigare. Il vincitore ha preceduto sul traguardo della località turistica pugliese lo spagnolo Alan Perez Lesaun, della Euskaltel-Euskadi. Giovanni Visconti, campione italiano in carica e compagno di squadra di Paolo Bettini alla Quick Step, conquista la maglia rosa grazie allo sprint vincente per il nono posto sul tedesco Russ (Gerolsteiner) che lo precedeva di pochi secondi in classiifica e lo aveva marcato a "ombra" negli ultimi chilometri della sesta tappa. In classifica i favoriti e i big sono a oltre 9 minuti di distacco dal Visconti.

Ecco la nuova classifica 1. Giovanni Visconti (Ita) QuickStep, 27h14’04"; 2. Matthias Russ (Ger) Gerolsteiner, stesso tempo; 3. Daniele Nardello (Ita) Diquigiovanni, +1’22"; 4. Alan Perez Lezaun (Spa) Euskaltel, +4’42"; 5. Francesco Gavazzi (Ita) Lampre, +5’34"; 6. Matteo Priamo (Ita) Csf, +9’07"; 7. Franco Pellizotti (Ita) Liquigas, +9’08"; 8. Danilo Di Luca (Ita) Lpr, +9’15"; 9. Morris Possoni (Ita) High Road, +9’16"; 10. Vincenzo Nibali (Ita) Liquigas, +9’16".