Il Giro del centenario vuol regalarsi Armstrong

L’americano stella di un’edizione speciale che si deciderà sul Vesuvio, ma lascerà a piedi Milano

Inizieranno in pratica questo pomeriggio le celebrazioni del Centenario del Giro d’Italia. Cento anni, cento iniziative, mille motivi di interesse. Questo pomeriggio Rcs Sport darà il primo annuncio. Primo comunicato di una corsa che si annuncia già ricca di motivi di interesse, per il valore storico che si porta dietro e dentro, ma visto e considerato che Angelo Zomegnan, direttore della corsa rosa, è abituato a guardare avanti, ecco che questa storia è anche proiettata verso il futuro. Tra futuro e passato. Tra storia e storie, corsi e ricorsi. Tra corse e uomini che decidono di tornare a correre, come Lance Armstrong, l’uomo dei sette Tour consecutivi, l’uomo che ha sconfitto il cancro e oggi ha deciso di proseguire la sua battaglia contro il male facendo del bene. Per questo ha deciso dopo quattro anni di inattività di rimettersi in sella «perché bisogna fare qualcosa di più e di meglio per tutti quegli uomini e quelle donne che lottano ogni giorno per debellare questo male. Il mio è un messaggio per raccogliere fondi in giro per il mondo e aiutare la ricerca».
Il giro del mondo di Lance Armstrong potrebbe passare anche dal Giro d’Italia, al via da Venezia il prossimo 9 maggio, per giungere a Roma il 31. Un Giro che escluderà in pratica Milano, il prossimo anno capitale europea dello sport, ma la incontrerà soltanto per un breve saluto. Le Dolomiti nella seconda settimana. E il sud, con Napoli, a decidere una corsa che avrà come approdo la Città Eterna. Le strade della Campania intera saranno infatti attraversate, per i territori di tutte le sue cinque province, con due arrivi in successione e ci sarà una terza giornata in cui la carovana prenderà il via proprio da Napoli. Sono previsti due arrivi, il primo verosimilmente a Benevento e il secondo che rappresenterà appunto l'ultimo appuntamento con la montagna del Giro 2009, posto in cima al Vesuvio. Stavolta il vulcano sarà raggiunto partendo da Avellino lungo un itinerario che attraverserà Salerno e la sua provincia per poi distendersi in un percorso di estrema suggestione sulla Costiera Amalfitana che coniugherà lo spettacolo naturale e le insidie della strada, come il Picco Sant'Angelo per raggiungere Sorrento e Vico Equense, e percorrere successivamente la litoranea fino a Torre del Greco. E poi via, con le bici e l'emozione all'insù, verso l'Osservatorio e il vulcano. E il suo verdetto.