In giro per la città in sella a una Guzzi

Valeria Arnaldi

Doppio raduno per gli amanti delle due ruote firmate Guzzi. Oggi e domani, nell’ambito della manifestazione Platea Estate, lo Spazio Aperto Tendastrisce, in via Perlasca, ospita il terzo raduno nazionale Moto Guzzi Roma e terrà a battesimo il primo raduno del neo-nato Griso Club. Protagoniste assolute di entrambi gli eventi, le moto. Si va da quelle storiche, guidate dai proprietari in costume d’epoca, alle ultime nate da testare su strada. Una sezione sarà dedicata agli amanti del tuning, l’arte di modificare il veicolo per farlo simile a chi lo guida, adattandone le specifiche tecniche e le caratteristiche estetiche per renderlo una sorta di biglietto da visita del pilota. I raduni si apriranno stamattina con l’esposizione delle moto, per proseguire nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, con i corsi gratuiti di pilotaggio teorico, organizzati da Motospecialart e tenuti da Luca Viola. Grazie al computer e a una sequenza di circa 120 immagini, i partecipanti potranno imparare i segreti per affrontare le corse in pista. Sicurezza e comportamento in gara, traiettoria, posizione in sella, tecniche di sorpasso sono solo alcuni degli argomenti che, trattati «in aula», saranno, poi, sperimentati in città. In serata, infatti, dopo il concerto dance/revival dei «Bob Frog», i piloti sfileranno in corteo per le strade romane, in un vero e proprio tour alla ricerca di scorci suggestivi, più o meno noti, tra vicoli, piazze, ville e parchi. Sono centinaia i motociclisti che prenderanno parte alla sfilata, molto più numerosi gli spettatori attesi. La motomania ha, infatti, un grande seguito nella capitale, coinvolgendo persone di tutte le età, per lo più uomini, da 20 a 70 anni. È in aumento, inoltre, il numero di donne che, sedotte dalla moda dei «trucchi» per due ruote, si improvvisano arredatrici per veicoli. Sì, quindi, a moto veloci e potenti, per assecondare la voglia di libertà e movimento, ma lasciando campo libero al gusto di luci colorate, fari a forma di cuore e disegni aerografati per «tatuare» la carrozzeria. Domenica, il corteo si sposterà a Castel Gandolfo sulle tracce della storia, dalle ville romane alle residenze pontificie, con gli interventi eseguiti da Bernini per Papa Alessandro VII Chigi, proseguendo sulle rive del lago di Albano, per ammirare il Ninfeo Dorico e quello Bergantino, detto «Bagni di Diana» per un mosaico che raffigura la dea. In serata, il ritorno al Tendastrisce per seguire la finale dei mondiali Italia-Francia sul megaschermo e ballare al ritmo dei «Reset», cover-band dei Negrita.