Giro col Mortirolo e crono finale

Tempo di feste, premiazioni e presentazioni. Oggi tocca al Giro svelare l’edizione 2008 (diretta tv, Rai Tre ore 17.45). Novantanove anni, novantuno edizioni, ventuno tappe, 3.423 i chilometri da percorrere dal 10 maggio al 1° giugno, da Palermo a Milano. Come un anno fa il via con una cronosquadre di 28,5 chilometri nel cuore del capoluogo siciliano e sull’isola la corsa rosa resterà per altre due tappe, toccando prima Agrigento e poi Milazzo. Martedì 13 si riprenderà con la Pizzo Calabro-Catanzaro.
La prima tappa di montagna dopo una settimana, in Abruzzo, sulle strade di Danilo Di Luca, con l’arrivo a Pescocostanzo. Prima cronometro individuale di 36 chilometri da Pesaro a Urbino.
Il Giro entrerà nel vivo sabato 24 con la Verona-Alpe di Pampeago, mentre il giorno successivo è previsto il classico tappone dolomitico: da Arabba al Passo Fedaia con cinque colli da scalare. La tre giorni dolomitica si concluderà poi con una prova dura e affascinante: la cronoscalata a Plan de Corones (km 13,8 di ascesa).
Il finale del Giro è quanto mai interessante: venerdì 30 la corsa arriverà alla Presolana (partenza da Legnano), con traguardo sul Monte Pora, e l’indomani ultima tappa di montagna con partenza da Rovetta, il paese di Paolo Savoldelli, per arrivare a Tirano, nel cuore della Valtellina, affrontando Gavia e Mortirolo.
L’atto conclusivo a cronometro da Cesano Maderno a Milano (23,5 km). L’ultima volta accadde nel 2003: vittoria della crono di Gontchar e del Giro di Simoni. Questo fu anche l’ultimo Giro corso da Marco Pantani.