Giro: crono a Bruseghin, Contador vola tra i big

Vince il veneto della Lampre. Lo spagnolo vincitore del Tour 2007, nonostante la microfrattura allo scafoide, arriva a soli 8 secondi e diventa il favorito. Molto bene Simoni. Riccò scivola e recupera. Male Di Luca

Urbino - Quando bisogna sgobbare con la testa bassa chi meglio di un allevatore di asini? Marzio Bruseghin (Lampre) vince la decima tappa del Giro d’Italia, la prova a cronometro individuale disputata su un percorso di 39,4 chilometri con partenza da Pesaro e arrivo a Urbino. Bruseghin, faticatore veneto già davanti a tutti nella cronoscalata di Biella-Oropa lo scorso anno, taglia il traguardo con il tempo di 56’41" staccando di 8" lo spagnolo Alberto Contador, leader della Astana rimasto in gara nonostante una microfrattura allo scafoide rimediata in una caduta nella tappa di sabato. Giovanni Visconti del team Quick Step si è classificato 12esimo a 1’05" da Bruseghin conservando la maglia rosa di leader della classifica generale. Nella crono odierna Paolo Savoldelli (Lpr) si è piazzato quinto a 44". Il ciclista bergamasco, due volte vincitore del Giro nel 2002 e nel 2005, ha accusato un problema tecnico che lo ha costretto a cambiare bicicletta a 300 metri dal traguardo. Sfortunato anche Riccardo Riccò, scivolato a terra in una rotonda a inizio gara e giunto sedicesimo a 2'04". E' andato molto forte Gilberto Simoni (decimo a 1'02"), fin qui in ombra, mentre ha perso minuti preziosi Danilo Di Luca, poco brillante contro il tempo: l'abruzzese ha chiuso diciannovesimo a 2'11". Il tedesco Andreas Kloeden, cronoman di punta dell'Astana e grande favorito della vigilia, si è piazzato terzo a 20" precedendo Marco Pinotti (High Road), quinto a 36". Dietro a Savoldelli, nell’ordine, ci sono il russo Denis Menchov (Rabobank, +46") e Vincenzo Nibali (Liquigas, 54").

La classifica Nella nuova classifica generale Visconti è al comando con 3’31" di vantaggio sul tedesco Matthias Russ (Gerolsteiner) e 5’50" su Gabriele Bosisio (Lpr). Contador è quarto a 6’59" davanti a Bruseghin (+7’52"), Kloeden (+7’54"), Nibali (+8’04") e Savoldelli (+8’09"). Riccò è nono a 8’32" davanti a Di Luca, decimo a 8’33". Lo svedese Gustav Larsson (Csc) è undicesimo con lo stesso ritardo di Di Luca, mentre Menchov lo segue a 8’57" precedendo Simoni (+9’10") e lo statunitense Levi Leipheimer (Csc, +9’10"). Franco Pellizotti (Liquigas) è quindicesimo a 9’15".