Il Giro d’Italia al traguardo tra feste e sciopero dei ghisa

Il Giro d’Italia vive le sue ore conclusive, e Milano si prepara ad accogliere la carovana rosa in assetto da grande festa. Una competizione che giunge quest’anno al novantesimo traguardo della sua gloriosa storia e non smette di esercitare il suo fascino tra gli italiani. Oggi, attorno alle 15, è previsto l’arrivo dei ciclisti che sfileranno lungo le strade cittadine tra ali di appassionati e curiosi: ad attenderli un circuito di 4,8 chilometri da ripetere dieci volte per un totale di 48.
I tratti di strada interessati sono Porta Venezia, via Manin, via Tarchetti, piazzale della Repubblica, viale Majno, viale Bianca Maria, via Mascagni, via Visconti di Modrone, via S. Domenico e solenne arrivo in corso Venezia, altezza giardini «Indro Montanelli».
Poi la cerimonia di premiazione del vincitore della classifica generale (praticamente certo il successo dell’abruzzese Danilo Di Luca) e delle altre specialità, alla presenza dell’assessore comunale allo Sport e Tempo libero Giovanni Terzi, che salirà sul podio a consegnare i trofei.
La corsa ciclistica per antonomasia comporterà naturalmente qualche disagio alla circolazione, considerando anche il concomitante sciopero dei vigili urbani indetto da alcuni sindacati della categoria. Il prefetto, comunque, non ha precettato il personale della polizia locale. Atm ha disposto invece modifiche di percorso dalle 14 alle 18 per i mezzi 54, 61 e 94 (per informazioni numero verde 800.808181).