Il giro di droga che univa i capi delle tifoserie

Un giro d'affari milionario per un'organizzazione a delinquere che agiva in varie zone di Roma, e che univa con un unico filo rosso capi delle tifoserie delle due squadre romane, personaggi famosi ed ex esponenti della banda della Magliana. Insieme trafficavano droga, hashish dalla Spagna e cocaina dalla Colombia. Il loro punto di ritrovo era lo stadio: le curve dell'Olimpico erano bacino d'utenza per reclutare spacciatori e trovare acquirenti. Ma lo spaccio avveniva anche per strada e all'interno dei locali del litorale romano più noti e frequentati da vip. Il giro di droga è stato scoperto e smantellato dalla Dda di Roma, che ha cominciato lo scorso anno una serie di pedinamenti e di verifiche. Un lavoro andato avanti per mesi, fino a ieri notte. All'alba poi sono scattati gli arresti, venti, con oltre 50 abitazioni perquisite da cima a fondo. Risultato: ventidue le ordinanze di custodia cautelare.