Giro (Fi) dà il via al rilancio: «Ci sarà anche Berlusconi»

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Giacomo Legame

Aria di profondo rinnovamento in Forza Italia. Il nuovo coordinatore regionale e commissario romano, Francesco Giro, sembra aver preso alla lettera il recente invito del leader azzurro, Silvio Berlusconi, a impegnarsi per il riscatto e la riorganizzazione del partito sul territorio. «L’istituzione di una commissione dei Saggi - così Giro presenta il decalogo di Fi - la creazione di un ufficio nazionale per Roma Capitale, l’avvio del lavoro di un ufficio elettorale e per l’organizzazione del partito: sono queste alcune delle iniziative per rilanciare Forza Italia nel Lazio e a Roma».
Un rilancio che coinvolgerà uomini di spicco del movimento, impegnati da anni a livello locale: dall’europarlamentare Antonio Tajani al senatore Cosimo Ventucci, dall’ex candidato sindaco di Roma Alfredo Antoniozzi ai consiglieri regionali Gianni Sammarco e Antonello Iannarilli. Senza contare «le sorprese», come le definisce Giro, che arriveranno da Berlusconi in persona, «sempre più intenzionato a seguire le vicende di Roma». Ma il nuovo coordinatore regionale azzurro va avanti: «Dovremo organizzare un direttivo dei consiglieri municipali, affidato a rotazione a uno di loro, per rendere stabile il confronto istituzionale e politico». E non mancherà uno sguardo ai giovani: «Sarà promosso un progetto finalizzato alla formazione politica del settore giovanile - continua Giro -. Dovrà essere potenziata la collaborazione tra il coordinamento regionale e i nostri eletti in tutti gli enti locali. Istituzionalizzeremo poi un tavolo di lavoro tra la mia struttura e il gruppo consiliare di Roma e quello regionale del Lazio, per definire una agenda di lavoro con tutte le priorità». Chiusura dedicata ai rapporti con gli altri partiti del centrodestra: «Dovremo pensare a moltiplicare - conclude Giro - i momenti di collegialità con gli alleati della Cdl per dare un profilo più qualificato e unitario alla coalizione».