Giro di «gratta e vinci» falsi scoperto da un vigile urbano

Acquista un tagliando del «gratta e vinci» in un esercizio commerciale di Tarquinia. Appena fuori, con una moneta, rimuove la pellicola argentata che copre le caselle dei numeri. Li legge ed ha un sussulto. Si stropiccia gli occhi e rilegge i numeri con attenzione: non ci sono dubbi, ha vinto una grossa somma. Ripresosi dalla sorpresa si reca ad incassare la cifra, ma si sente rispondere che non ha vinto alcunché e che il tagliando esibito è falso. Protagonista della vicenda un agente della polizia municipale della cittadina costiera. Sulla delusione ha però subito avuto il sopravvento il dovere, ha presentato immediatamente una denuncia e ha fatto sequestrare tutti i tagliandi dello stesso genere in vendita a Tarquinia. Subito dopo, le ricerche dei tagliandi «pirata» sono state estese a tutta la provincia di Viterbo.