Giro, a Macugnaga Contador lancia Tiralongo E Nibali guadagna altri 13 secondi su Scarponi

L'ex gregario della maglia rosa riceve il via libera dallo spagnolo e scatta ai 6 km dall'arrivo. Poi Contador allunga e va a riprenderlo, ma sul traguardo lo lascia vincere tra le lacrime. Tra i big il siciliano della Liquigas guadagna sul marchigiano della Lampre: ora è a 34" dal secondo posto

Macugnaga - Se ne va ai 6 km all'arrivo: "Me l'ha consigliato Contador" svelerà alla fine. Poi, dopo la linea del traguardo, con il padrone del Giro attaccatto alla ruota, scoppia in un pianto liberatorio. Paolino Tiralongo, una vita da gregario, prima di Damiano Cunego poi proprio del Pistolero di Pinto, vince a braccia alzate. Tiralongo, rimasto in maglia Astana, ha il via libera di Kreuziger, maglia bianca e suo capitano. Prova l'affondo e lascia di sale i big, con la complicità di Contador. Poi negli ultimi 3 km si incendia la corsa anche dietro di lui. Prima ci prova Joaquim Rodriguez, con il francese Dupont alle calcagna. Gli uomini di classifica si controllano. Poi la maglia decide di rompere l'impasse. E ai -2 km se ne va veloce come una moto, danzando sui pedali. Risucchia Rodriguez e affianca Tiralongo. Ma non lo lascia sul posto. Gli dà il cambio ai 600 metri e lo lascia ripassare prima del traguardo. Il ringraziamento per tante giornate passate a faticare insieme in salita. Alle loro spalle grande scatto di Vincenzo Nibali. Lo Squalo, sulle pendenze non impossibili di Macugnaga, stacca gli altri e chiude terzo a 3" dalla coppia di testa. Non brillantissimo invece Michele Scarponi. Il marchigiano si deve accontentare della settima posizione e di perdere altri 13 secondi da Nibali nella sfida tutta italiana per la seconda posizione. Ora i due azzurri sono separati da 34" e domani c'è il Colle delle Finestre, prima della crono finale di Milano.

La gioia di Tiralongo "E' una vittoria che ho cercato e finalmente ci sono riuscito. Ho avuto la libertà di fare la mia corsa, sapevo di stare bene. E' una vittoria di squadra. La dedico a tutti i miei tifosi e a mia moglie perché dopo una vita da gregario ho raggiunto l'obiettivo" così Tiralongo al traguardo di Macugnaga. "Contador è una grande amico. E' stato lui a dirmi di attaccare ai -6 km. Lo ringrazio, è un fuoriclasse ed è un corridore importantissimo per il ciclismo", ha concluso. "Alberto mi rispetta come io rispetto lui. Siamo amici anche fuori dal ciclismo. Mi ha affiancato e mi ha incitato. Ai 200 metri ho fatto la mia volata e sapevo che non mi avrebbe mai sorpassato. Perché non sono passato alla Saxo Bank con lui? Avevo ancora un anno di contratto con l'Astana. A fine stagione sono in scadenza e vedremo cosa succederà" ha concluso.