Giro del mondo attraverso le mode estive

Dal Canada gli zoccoli, dall’India i braccialetti e dall’Africa le stampe animalier

Giro del mondo attraverso la moda. La geografia del guardaroba trendy, infatti, questa estate è molto varia. Si parte dall’Africa. Stampe animalier e fantasie jungle compaiono su abiti in chiffon, costumi da bagno, casacche, accessori, ballerine, zoccoli e decolleté dai tacchi vertiginosi. A farla da padrone sono i miniabiti indossati con maxicinte: il maculato si abbina alla cintura in lamé oro, lo zebrato viene «spezzato» dal rosso. Non mancano varianti giocose come la proposta dalmata di Fornarina per look da Crudelia Demon. Stoffe e materiali rigorosamente ecologici dalla Spagna, che punta sul vestire «verde». Direttamente da Hollywood arriva l’extension per le ciglia, a garantire occhi da cerbiatto, o meglio, da diva. E da diva sono anche gli occhiali da sole usati per proteggerli o nasconderli, che diventano sempre più larghi e squadrati, con lenti scure e montatura nera o, a contrasto, bianca. Capi e accessori si provano on line. La mannequin virtuale viene dalla Svezia: il marchio H&M è stato il primo a «griffare» un pack di accessori per il videogioco The Sims 2 e a mettere on line sul sito la possibilità di provare gli abiti su una modella digitale. L’idea è diventata moda, moltiplicandosi in più siti che consentono di personalizzare le figure, scegliendone i particolari, dal colore dei capelli a peso, altezza e «curve». Per i gioielli a dettare legge è l’India, con il boom dei bangles, bracciali multipli molto sottili, dalle tinte accese, in più materiali, dal vetro al legno, dall’oro alla gomma. Per la tradizione indiana è proprio dal loro numero che si misura la bellezza di una donna. Regola vorrebbe che fossero compresi tra 18 e 36. La quantità conta pure nelle collane: da Cina e Mari del Sud la moda di più fili di perle colorate, dalle naturali a quelle in plastica fluo, da lasciar ricadere sul decolleté. Ancora accessori. Dal Canada arrivano i Crocs, sandali-zoccolo in resina colorata, divenuti il simbolo dell’estate. A lanciarli è stata la serie tv «Grey’s Anatomy», ma a conquistare persone di tutte le età sono stati comfort, resistenza, leggerezza e gadget. Possono, infatti, essere decorati con appositi strap, adesivi, charms e «jibbitz», pin in più soggetti, inclusi quelli cinematografici. E dei sandali è stata realizzata una versione invernale con imbottitura in pelliccia. Puntano su plastica e colore le High heels del designer egiziano Karim Rashid, che per il brand brasiliano Melissa crea un tacco con «strascico».
Se di giorno si usa il colore, la sera si punta sulle trasparenze. Dalla Francia, scarpe, sandali e borse in pvc firmati Chanel. Trasparenti e francesi anche le magie di Laurence Brabant che gioca a stupire con le stoviglie per la casa: il vino scende fin nello stelo del bicchiere, il caffè nel manico della tazzina. E i balli? Tre Paesi si contendono quello per l’estate 2007: la danza del ventre dall’Egitto, la «flamedance» latinoamerciana e l’italo-americana danza della proboscide, ideata dal coreografo Brian Bullard e dal dj Mario Fargetta. Più che dei passi, un codice che, con appositi movimenti del braccio, consente di dichiarare il proprio status e chiedere quello altrui - polsi incrociati indicano il fidanzamento, alzare l’anulare il matrimonio -, dichiarare il proprio interesse, invitare a bere qualcosa e, perfino, chiedere un bacio. Ma qualche tendenza resiste da anni, al punto da essere ormai un classico. Due esempi? Dalla Turchia l’hammam e dal Giappone il sushi.