Giro del mondo nel ’900 con i collage di un’inviata

«Galleria» di carta per oltre cento personaggi famosi

Marta Bravi

Un galleria di personaggi, colti nell’intimo della loro psiche e analizzati nei minimi dettagli. Così Salvatore Carrubba, ex assessore alla Cultura del Comune, ha descritto l’opera di Domenica Ranedda de Ranedo, «La voce del silenzio», presentata ieri al Circolo della Stampa e raccolta nei due volumi realizzati da «Prince Egon Fürstenberg - produced by Gemma». Centottantasette collage per 128 personaggi protagonisti della storia mondiale, dai papi del ’900 a Madre Teresa di Calcutta, dalla regina Ranja di Giordania a Winston Churchill, da Brigitte Bardot a Marlon Brando, tutti immortalati nella loro personalità e umanità.
Un giro del mondo in un secolo, il ’900, tanto da far girare la testa. Questa è la prospettiva offerta dai coloratissimi quadri, ognuno corredato da un commento della Ranedda, da un articolo di giornale del tempo, magari firmato proprio da lei, giornalista, 14 anni addetta stampa al casinò di Campione e inviata in tutto il mondo. Pescando nei ricordi, in un viaggio metaforico nel proprio passato, l’autrice ha tratto l’ispirazione per comporre questi collage, nati forse anche dal bisogno di fare un bilancio della propria vita, delle esperienze fatte e delle grandi personalità conosciute, all’indomani di una lunga e dolorosa malattia. Un lavoro che vuole essere anche un ringraziamento di cuore ai medici, all’intera équipe della clinica Mangiagalli che l’ha salvata e seguita «con tanto amore e umanità», come lei stessa tiene a sottolineare.
E infatti il messaggio che l’artista vuole dare con questa sua opera è di amore, di serenità e di pace. Quale dimensione può essere più adatta, a descrivere la serenità, del silenzio? Il silenzio dei Nuraghe della Sardegna, terra amata, della meditazione dei monaci buddhisti (ritratti nell’opera dedicata a Valeria Marini e a Vittorio Cecchio Gori), il silenzio della dimensione esistenziale del Santo Padre.