Giro di prostitute: «nonnine» nei guai

Una casa d’appuntamenti, gestita da anziane donne, è stata scoperta in via dei Capocci, a Monti, dagli agenti del Commissariato Trevi. Nonostante l’avanzata età, 80 e 87 anni, le due «nonnine» si facevano pagare dalle ragazze , extracomunitarie che si prostituivano nell’appartamento della capitale, una quota per ogni prestazione sessuale. Entrambe, finite agli arresti domiciliari, dovranno rispondere di favoreggiamento della prostituzione. una terza donna, 86enne, con problemi di salute, è stata denunciata per lo stesso reato. Un via vai continuo nell’abitazione romana di giovani straniere che si accompagnavano a uomini ha insospettito la polizia che ha attivato una serie di appostamenti accertando così gli incontri a pagamento, confermati anche da alcuni clienti e dalle stesse «lucciole». Quattro straniere, una polacca di 31 anni, una cinese di 27, una marocchina di 37 e una camerunense di 30, che si prostituivano nella casa, sono state identificate. Anche alcuni clienti sono stati controllati dagli agenti. Al momento della perquisizione nell’appartamento gli agenti hanno sorpreso una delle anziane che nascondeva 340 euro, provento delle prestazioni delle ragazze, tra la biancheria intima.