Giro, la tappa delle strade bianche a Weening Slagter cade: paura. Di Luca: "Troppi pericoli"

La corsa riprende dopo la giornata "senza battaglia" per la scomparsa di Weylandt. Tre tratti di sterrato: 19 km negli ultimi 40. Vince l'olandese che sorprende i migliori. L'uomo Rabobank è anche maglia rosa. Paura per la caduta di Slagter: che resta a terra. Per lui frattura dello zigomo

Orvieto - Un attacco in contropiede nel polverone alzato dai corridori sulle strade bianche. Vince così l'olandese Peter Weening, uomo Rabobank, liquidando i migliori e conquistando anche la maglia rosa per le difficoltà accusate da David Millar (si stacca una prima volta sul Gpm di Croce di Fighine, poi rientra e perde contatto nel finale). Il Giro riparte da Piombino e corre fino a Orvieto per la quinta tappa, dopo la giornata di lutto, lacrime e silenzio per commemorare la scomparsa di Wouter Weylandt. Spettacolo nei tre tratti di sterrato, 19 km in totale negli ultimi 40, con il gruppo sfaldato e una battaglia uomo contro uomo tra i migliori della classifica. Sulle strade di Orvieto manca il colpaccio per soli 2" Marco Pinottti (Htc), l'italiano già in rosa dopo la cronosquadre iniziale di Torino. Il bergamasco si deve accontentare della seconda posizione in classifica. 

Caduta e paura per Slagter Attimi di paura di nuovo per una caduta. A 13 km dal traguardo della quinta tappa l’olandese della Rabobank, Tom Jelte Slagter, ha perso il controllo della bici, dopo un contatto con il massaggiatore della squadra che gli stava passando una borraccia, ed è caduto rovinosamente a terra, picchiando il volto sull'asfalto. Il corridore è rimasto a terra a lungo, sanguinante dal volto, ma è cosciente e muove le gambe. Quindi è stato trasportato in ospedale a bordo di un'ambulanza. Slagter ha riportato la frattura dello zigomo e alcune contusioni alla guancia. E' stato necessario anche applicare alcuni punti di sutura. Sono stati esclusi danni cerebrali. Il corridore trascorrerà la notte in ospedale.In precedenza momenti con il fiato sospeso per la caduta della maglia rosa, David Millar, nello sprint per l'abbuono: lo scozzese si scontra con il secondo della generale, Angel Vicioso, ed entrambi finiscono a terra. Escoriazioni, ma niente di rotto.

Di Luca protesta "Io ritengo che il Giro d'Italia sia una corsa su strada. Non facciamo ciclocross o mountain bike in queste condizioni non è ciclismo su strada". Lo ha detto Danilo Di Luca ai microfoni della Rai al termine della tappa del Giro da Piombino a Orvieto caratterizzata dalla presenza di tre tratti di strade bianche.

All'arrivo 1) Pieter Weening 4h54'49", 2) Fabio Duarte Arevalo +8", 3) Jose Rodolfo Serpa +8", 4) Christophe Le Mevel +8", 5) Oscar Gatto +8", 6) Vincenzo Nibali +8", 7) Alberto Contador +8", 8) Michele Scarponi +8", 9) Joaquin Rodriguez +8", 10) Roman Kreuziger +8".

La classifica 1) Pieter Weening, 2) Marco Pinotti +2", 3) Konstantin Sivzov st, 4) Christophe Le Mevel + 5", 5. Pablo Lastras +22", 6) Vincenzo Nibali +24", 7) Michele Scarponi +26", 8) Steven Kruijswijk +28", 9) Alberto Contador +30", 10) Jose Rodolfo Serpa +33".