Giro, tappa e maglia per Di Luca a Montevergine

L'abruzzese vince il primo arrivo in salita della corsa rosa. Regolati allo sprint Riccò e Cunego. Gasparotto coinvolto in una caduta

Montevergine - Il killer e il delitto perfetto. Lo aspettavano all'arrivo della quarta tappa del Giro d'Italia, il primo arrivo in salita al Santuario di Montevergine, 153 chiloemtri con partenza da Salerno. Lui, Danilo Di Luca, che di soprannome fa il "killer di Spoltore", si presenta puntuale all'appuntamento. Fa tirare la sua Liquigas a un ritmo infernale per tutti i 12 chilometri della salita finale e piazza l'allungo decisivo allo sprint fiaccando i tentativi di Riccò e Cunego di stargli a ruota. Bis per Di Luca del successo al Giro del 2001, proprio sul traguardo di Montevergine. Niente da fare per la maglia rosa di stamattina, Enrico Gasparotto, compagno di squadra di Di Luca. Il giovane ciclista resta coinvolto in una caduta gigante a metà tappa e  giunge staccato all'arrivo. Finisce a terra, senza gravi conseguenze, anche il campione del mondo (e olimpico) Paolo Bettini. Gesto dimostrativo che impressiona gli avversari, quello di Di Luca. Con un Cunego non brillantissimo in volata, Simoni in ritardo di 15", Savoldelli di 40".

Ordine d'arrivo: 1) Danilo Di Luca (Ita/Liquigas) in 4.22’42", 2) Riccardo Ricco st, 3) Damiano Cunego st, 4) Andy Schleck a 3", 5) Stefano Garzelli st, 6) Franco Pellizotti a 6", 7) Luca Mazzanti st, 8) David Arroyo a 7", 9) Emanuele Sella a 13", 10) David Zabriskie st.