Girotto, tre notti con il tango-jazz

Simone Mercurio

Ad agosto Roma non sembra quasi più la stessa: poco traffico, tanti parcheggi e tanta tranquillità. Una certezza per i romani che restano in città in questi caldi giorni è il festival jazz di Villa Celimontana che andrà avanti ad oltranza fino al 9 settembre. Nei giorni caldi a cavallo di Ferragosto (domani, il 15 e il 16) il parco del jazz del Palatino ospiterà il grande musicista italo-argentino Javier Girotto, per tre serate all’insegna del tango-jazz di alta qualità. Accanto al sassofonista sudamericano tanti musicisti per tre serate e altrettanti progetti artistici ai quali Girotto sta dando il suo apporto.
Si aprono le danze nella notte di domani con i Cordoba Reunion, gruppo costituito da musicisti argentini, da più di dieci anni sulla scena europea. Cordoba è un nome che richiama la loro città di origine e l’ensemble offre un vasto repertorio di musiche originali scritte e arrangiate da loro stessi, in cui i più affascinanti ritmi argentini come il tango, la zamba, la chacarera, la milonga e la chaya, si mescolano col fascino della libera espressione. Improvvisazione sonora e vitalità ritmica sono per il gruppo elementi fondamentali per far incontrare folk e jazz. Sul palco con Javier saranno Anga Diaz, Luis Agudo, Antonello Salis, Tiziana Ghiglioni e molti altri.
«Recordando Piazzolla y Gardel» è il progetto che invece sarà in scena la sera del 15 agosto con un succulento omaggio al grande Astor Piazzolla, nato in memoria del decimo anniversario della scomparsa del maestro argentino, avvenuta nel 1992. Lo spettacolo si sviluppa sotto forma di concerto per soli bandoneon-sax ed orchestra d’archi, all’interno del quale verranno eseguite non solo composizioni classiche di Astor Piazzolla come «Jeanne y Paul», «El Penultimo», «Mort», «Cafè 1930», ma anche composizioni originali a lui dedicate che hanno uno stile in perfetta «assonanza» col mondo latino e soprattutto con il jazz ed il nuovo tango.
Gran finale delle tre serate ferragostane di Javier Girotto il 16 con gli Aires tango, sua «creatura» per eccellenza. Con esplicito riferimento ancora alla musica di Piazzolla, gli Aires Tango arrivano ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale. Nati nel 1994, gli Aires Tango rispecchiano fedelmente i tratti della melodia tangueira e dell'improvvisazione jazzistica. Il risultato è una sorta di «tango trattato» dalle caratteristiche spiccatamente latine per le melodie ed i ritmi che lo animano, ma meno vincolato dai canoni del tango tradizionale quindi terreno fertile per un’improvvisazione d’ispirazione jazz. Sul palco di Villa Celimontana saranno oltre a Javier Girotto a sax soprano e baritono, clarinetto e basso, Alessandro Gwi al pianoforte, Michele Rabbia Percussioni e Marco Siniscalco al basso.